Corpi senza nome: la banca dati del Dna può svelare chi sono

3 Ottobre 2019

Nove uomini deceduti negli ultimi 20 anni e seppelliti nei cimiteri d’Abruzzo attendono di essere identificati L’associazione Penelope: «Le famiglie degli scomparsi facciano inserire campioni genetici dei loro cari»

PESCARA. Sono uomini di cui non si hanno più notizie da 20 anni. Nessuno li cerca, perché sono corpi senza identità abbandonati prima negli obitori e poi sepolti nei vari cimiteri della regione. Sono 9, al momento, quei corpi ormai sotterrati anche dalla memoria a cui si potrebbe dare un nome incrociando le informazioni attraverso la banca dati del Dna creata dall’associazione nazionale Penelope. Sono di sesso maschile, età tra i 18 e i 70 anni, di etnie europee e africane: 3 sono della provincia pescarese, altri 3 risultano spariti in provincia di Teramo, uno all'Aquila e 2 a Chieti. È l'allarme lanciato da Alessia Natali, 42 anni, neo presidente di Penelope Abruzzo, associazione nazionale delle famiglie e degli amici delle persone scomparse che sul territorio ha aperto la sua sede in via Muzio Pansa 3/5 Cisal Pescara, telefono 347 5922521, mail: abruzzo@penelopeitalia.org
Alessia Natali, 42 anni, è figlia di Enrico, il 66 enne scomparso nel dicembre scorso e ritrovato vivo tre giorni dopo, nelle campagne di San Giovanni Teatino. Dopo questa vicenda «che mi ha segnato profondamente», la giovane "pierre" pescarese ha deciso di mettere a disposizione degli altri tutta l'esperienza acquisita sul campo per aiutare chi ancora aspetta che i propri cari tornino a casa. Eletta ufficialmente presidente di Penelope il 12 luglio scorso, lancia l'istituzione anche a livello regionale, di una banca dati del Dna, sulla base della legge 85 del 2009.
«La banca dati del Dna», spiega Natali, «è uno strumento utile per l'identificazione dei cadaveri senza nome» pervenuti all'associazione tramite segnalazioni. «Le famiglie», prosegue, «possono richiedere, attraverso il sito www.penelopeitalia.org, oppure recandosi alla Asl o ai carabinieri, che un proprio campione genetico, generalmente saliva prelevata con un tampone, venga inserito nella banca dati. La procedura è gratuita». Poi ci si rimette in attesa che i dati vengano incrociati con quelli delle persone scomparse, fino ad arrivare all'identificazione dei soggetti svaniti nel nulla. Attualmente l'associazione regionale si sta occupando di quattro casi, «procediamo dopo la denuncia delle rispettive famiglie» di Giuseppe Monte, scomparso a Pescara nel gennaio 1986 all'età di 72 anni; Cesare Benedetti, eclissatosi da Pescara il 21 marzo 2015 a 81 anni, con «problemi di vuoti di memoria e una invalidità al 100%», specifica il presidente dell'associazione; Luca Spoto, 22 anni, studente di Francavilla. «Gli studi procedevano bene», rivela Natali dopo un colloquio con i genitori, docenti universitari romani, «finché sono cominciate le difficoltà e il 1° aprile 2004 si è allontanato da casa con pochi soldi e senza cellulare e non è più tornato». Benito Della Penna si è allontanato da Guardiagrele il 15 marzo 2017 all'età di 83 anni e nessuno lo ha più visto. Da Pescara è sparita anche Donatella Grosso, 30 anni, studentessa di Lingue alla D’Annunzio, residente a Francavilla. E’ stata vista per l’ultima volta nella notte tra il 26 e 27 luglio 1996, fu accompagnata in stazione dal fidanzato e mai più ritrovata. Un incubo per i genitori, Mario (morto il 12 ottobre 2014) e Tina, che di recente ha ottenuto dal tribunale di Chieti il riconoscimento della morte presunta della figlia. Stessa sorte per Silvana Pica, pescarese. La donna sparì nel nulla il 17 gennaio 2012, la sua scomparsa è ancora avvolta nel mistero. Nella notte tra sabato 9 e domenica 10 marzo scorsi, Franz Ferrante, avvocato di 49 anni, è uscito dalla sua abitazione di via Monte Siella a Pescara. Si è infilato nell’auto, ha raggiunto Serramonacesca, dove spesso faceva escursioni in montagna e non è più ricomparso. In Abruzzo negli ultimi 45 anni sono scomparse 515 persone. L’associazione aiuta le famiglie ad avviare l’iter delle ricerche e offre supporto legale e psicologico.