«Corridoio verde della mobilità innovativa per battere lo smog»

28 Agosto 2023

La strada parco era nata, nel corso degli anni Novanta, per ospitare la filovia. Lo afferma la sentenza del Consiglio di Stato che parla di «un’irreversibile destinazione». Per anni e anni, la lingua...

La strada parco era nata, nel corso degli anni Novanta, per ospitare la filovia. Lo afferma la sentenza del Consiglio di Stato che parla di «un’irreversibile destinazione». Per anni e anni, la lingua d’asfalto tra via Pellico, a Pescara, e viale Europa, a Montesilvano, è stata adottata dai cittadini. I giudici però ricordano: «Le amministrazioni comunali di Pescara e Montesilvano hanno sempre destinato l’area di sedime della strada parco alla realizzazione di un sistema innovativo di trasporto pubblico locale a basso impatto ambientale per il collegamento Pescara-Montesilvano. Dunque», prosegue la sentenza, «all’area pubblica stradale (ricompresa nel demanio accidentale comunale) è stata ormai assegnata, sin dal 1999, un’irreversibile destinazione di “corridoio verde” ossia a mobilità innovativa e sostenibile al fine di contrastare l’elevato tasso di inquinamento urbano derivante dall’ingente volume di traffico veicolare anche a tutela della salute pubblica». Secondo il Consiglio di Stato, che ha ribaltato la precedente sentenza del Tar di Pescara che aveva sospeso i lavori per la sicurezza a rischio, «il progetto soddisfa, comunque, un’esigenza collettiva relativa alla mobilità sostenibile di rilevante interesse pubblico». La sentenza dice anche che l’avvio del filobus non pregiudica gli altri usi della strada parco: «L’utilizzo della strada quale percorso ciclo-pedonale non è affatto impedito ma anzi garantito e reso ancor più sicuro ad opera dell’intervento filoviario che si intende realizzare».