Corsa a tempo per evitare altre sanzioni

25 Novembre 2016

E chiudere le 25 infrazioni Ue ancora aperte Provincia per provincia la mappa dei lavori

di Ilaria Proietti

ROMA

M. assimo impegno per superare la procedura di infrazione europea sulle 28 discariche condannate nel 2014 in sede Ue. E per limitare le sanzioni comminate dalla Corte di Giustizia europea. Lo ribadisce il Servizio gestione rifiuti della regione Abruzzo in una nota indirizzata ai massimi vertici dell’amministrazione guidata da Luciano D’Alfonso. Ma soprattutto al ministero dell’Ambiente e al Dipartimento per le politiche europee della Presidenza del Consiglio che dovranno ora perorare la causa a Bruxelles affinché, uno dopo l’altro, vengano stralciati i siti interessati dalla condanna: inizialmente 28, solo per quel che riguarda l’Abruzzo. Regione per la quale l’Italia ha già versato una multa da 10,2 milioni di euro. Ma il conto cresce ad ogni semestre. A meno che, carte alla mano, non si riesca a dimostrare che le bonifiche sono state completate. Nel 2015 si è riusciti ad escludere dall’elenco dei 28 siti inizialmente sanzionati, tre discariche per cui non si dovrà pagare più un euro a titolo di penalità che maturano ogni sei mesi. A febbraio di quest’anno ne è stata esclusa, sempre con provvedimento definitivo dell’Ue, anche un’altra. Quella nel comune di Lecce nei Marsi. Per le altre il quadro è piuttosto variegato. Il Centro ha potuto visionare la nota di aggiornamento messa a punto dal servizio regionale del Dipartimento territorio e politiche ambientali diretto dal tecnico Franco Gerardini. Attraverso la quale è possibile avere un’idea molto puntuale della situazione, sito per sito.

L’Aquila. Per quanto riguarda la provincia dell’Aquila la discarica di Lecce nei Marsi è stata stralciata dalla procedura in sede europea a febbraio di quest’anno. L’importo delle risorse previste è pari a 871.500 euro. Concluso invece l’iter tecnico amministrativo che competeva alla regione per la discarica di Ortona dei Marsi. Una nota sulla chiusura del procedimento è stata inviata al ministero dell’Ambiente ad ottobre. L’intervento non risulta finanziato. La discarica di Castel di Sangro potrebbe invece uscire presto dalla procedura di infrazione: la Regione ha dichiarato concluso l’iter tecnico amministrativo e lo scorso 14 ottobre ha inviato tutta la documentazione al ministero dell’Ambiente che ora dovrà interloquire con l’Europa per lo stralcio di questo sito. Per i lavori, indicati con priorità 2, le risorse finanziarie previste sono state quantificate in 636.568 euro. Anche la discarica Ricoppo, nel comune di Balsorano è classificata di priorità 2: il quadro delle risorse è pari a quasi 100 mila euro. Sul sito sono state svolte indagini integrative sulla qualità delle acque sotterranee su richiesta del Comune. I risultati sono stati trasmessi alla Regione all’inizio del mese in corso e in rapida successione l’Arta li ha validati. Il Servizio gestione rifiuti della Regione annota: «A seguito delle vicende giudiziarie che hanno interessato il comune (con l’arresto del sindaco e di tecnici comunali) si è in attesa delle determinazioni per il seguito del procedimento tecnico-amministrativo». In quest’ottica è stato sollecitato il segretario comunale di Balsorano. Per la discarica del comune di Pizzoli, il servizio regionale è in attesa di ricevere il parere dell’Arta sui risultati della campagna di monitoraggio delle acque sotterranee. L’intervento per il sito, di priorità 3, non risulta finanziato.

Chieti. Per il sito in località San Biagio nel comune di Fraine, è stato dichiarato concluso l’iter tecnico amministrativo in capo alla regione Abruzzo dopo la fine dei lavori avvenuta a settembre scorso e la certificazione fornita dall’Arta. Per il sito, di priorità 1, erano state individuate risorse per 373.500 euro. Stessa sorte per il sito nel comune di Monteodorisio. Tutto l’incartamento è stato trasmesso a maggio al ministero dell’Ambiente che dovrà ora tentare di farlo stralciare dalla procedura di infrazione. Gli importi per questa discarica sono stati individuati in 840 mila euro. Chiusa la procedura anche per la discarica di Pennadomo. Gli importi per gli interventi sono quantificati in 646 mila euro. Lo stesso per il sito di San Giovanni Lipioni: in questo caso le risorse per gli interventi erano state quantificate in 377 mila euro. Trasmessi ormai da mesi tutti gli atti al ministero dell’Ambiente anche per il sito di San Salvo per il quale erano state previste risorse per 2,1 milioni di euro. Per la discarica nel comune di Palena i lavori risultano conclusi da luglio. Si è in attesa del parere dell’Arta. Le risorse finanziarie previste per gli interventi nell’area, classificata di priorità 1, sono state quantificate in 621 mila euro. Conclusi i lavori, lo scorso 21 ottobre, anche nel sito del comune di Collebruna. Si è in attesa del parere dell’Arta: per il sito in località Civitella erano state quantificate risorse per 670 mila euro. In fase di ultimazione i lavori e le attività di bonifica nel sito, a cui è assegnata priorità 2, del comune di Taranta Peligna. Importo delle risorse quantificato in 367 mila euro. Stesso discorso per la discarica di Vasto (località Lota). Per il sito di priorità 2 le risorse necessarie sono state quantificate in 597 mila euro. Per il sito in località Vallone Maltempo, sempre nel comune di Vasto gli importi sono molto più elevati: oltre 3,2 milioni di euro. Il termine di conclusione dei lavori concordato da Regione e Comune è fissato al 30 novembre. Per il sito di Casalbordino i lavori e le attività di bonifica risultano avviati: l’Unione dei Comuni ha approvato il progetto definitivo e ha disposto l’aggiudicazione provvisoria della gara di appalto. Il Rup (Responsabile unico del procedimento) ha comunicato che è stato redatto il verbale di consegna lavori il 5 novembre scorso: 996.116 euro è l’importo delle risorse per i lavori nel sito indicato con priorità 1. Priorità 1 è stata assegnata anche alla discarica di Lama dei Peligni per la quale il Piano di azione e coesione della Regione ha individuato risorse per 939 mila euro. I lavori sono ancora in corso. Come pure nella discarica di Castiglione Messer Marino con risorse quantificate in 895 mila euro. Il 4 novembre, l’Arta ha chiesto al Rup la documentazione tecnica ai fini della valutazione dell’eventuale esclusione dall’anagrafe dei siti a rischio potenziale. Il servizio regionale - si legge nella nota di aggiornamento - valuta che entro il 30 novembre possa determinarsi l’esclusione del sito previa acquisizione del parere favorevole dell’agenzia ambientale competente territorialmente. Per il sito in località Difesa nel comune di Cellenza sul Trigno, per il quale le risorse finanziarie sono quantificate in 1,3 milioni di euro, il Rup ha chiesto proroga di 80 giorni per l’ultimazione dei lavori. Con nota del 18 novembre il servizio regionale l'ha accordata: il nuovo termine di conclusione delle attività è fissato al 31 dicembre di quest’anno. Per il sito in località Mozzone nel comune di Colledimacine, classificato di priorità 1 per il quale sono state individuate risorse per 368.560 sono in corso le attività di bonifica/messa in sicurezza. Con nota del 7 novembre il Rup ha chiesto il sopralluogo da parte dei tecnici dell’Arta. A Montebello sul Sangro i lavori sono ripresi dopo una breve interruzione tra agosto e settembre. E ora risultano in fase di ultimazione. Per il sito gli importi previsti sono pari a 355 mila euro.

Pescara. Per il sito nel comune di Cepagatti sono in corso le attività di caratterizzazione. Non è stato possibile svolgere le indagini previste per il 10 e 11 ottobre «in quanto i proprietari dell’area non hanno permesso di accedere al sito». L’intervento non risulta finanziato. Lavori in corso nel sito di Penne. In particolare è stato eseguito l’allestimento del cantiere, la viabilità di accesso, le barriere drenanti. Importo lavori: 3,2 milioni di euro. Avviate le attività anche nella discarica del comune di San Valentino: in questo caso l’importo delle risorse è pari a 727 mila euro.

Teramo. Il termine per l’esecuzione dei lavori indicato nella convenzione tra Regione e Comune di Bellante per la discarica in località Sant’Arcangelo era fissato al 31 ottobre. Ma, sempre secondo la nota di aggiornamento elaborata dal servizio regionale, è stata nel frattempo presentata una proposta di variante al progetto di messa in sicurezza. Su cui ora dovrà esprimersi l’Arta. L’importo delle risorse per questo sito, indicato di priorità 2, sono pari a 622.500 euro.

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