Corso di biomedicina al liceo D’Ascanio

È l’unico nella provincia di Pescara approvato dal Miur. La preside: «Potenziato l’ambito scientifico»
MONTESILVANO. Un corso bio-medico che garantirà anche una prima preparazione in vista dei test di accesso alle università di medicina. Sarà tenuto nel liceo scientifico Corradino D’Ascanio a cominciare dal prossimo anno per almeno un triennio, grazie al riconoscimento del Miur (ministero dell’istruzione università e ricerca) che ha selezionato il liceo di Montesilvano, unico nella provincia di Pescara, tra le 69 scuole nazionali che potranno attuare l’importante corso.
Si tratta di un successo importante per il liceo di Montesilvano, che negli ultimi anni ha conosciuto un grande incremento della qualità e della quantità dell’offerta formativa, crescendo anche come numero di iscritti. Il corso sarà extracurricolare e destinato agli alunni del triennio, per un totale di 50 ore annuali, di cui 30 gestiti dai docenti del liceo, e venti da docenti universitari, con in più possibilità di uscite e visite didattiche. Fondamentale per l'ottenimento del nuovo corso la collaborazione di Maria Assunta Ceccagnoli, presidente dell'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (Omceo) di Pescara e del direttore generale della Asl Armando Mancini.
«È stato un successo di tutta la scuola», ha commentato la professoressa Rossella Ricciuti referente del progetto, curato insieme alle professoresse di scienze Patrizia Fregonese e Angela Grossi «ottenuto grazie anche agli ottimi progetti svolti dai colleghi di matematica, fisica, scienze e informatica. Un grazie va anche alle professoresse Roberta Barcaroli e Sonia Di Prinzio per l’appoggio nell’iter burocratico. Insomma è stato davvero un lavoro di squadra che è sicuramente una delle forze del nostro liceo».
Piena soddisfazione è stata espressa anche dalla dirigente del liceo la professoressa Natalina Ciacio. «È la conclusione di un percorso attraverso il quale il nostro liceo ha voluto darsi un taglio particolare legato alle biotecnologie e all’ambito scientifico, che è stato potenziato», spiega la preside del D’Ascanio «e ciò anche in considerazione del fatto che molti dei nostri ragazzi mostrano un interesse e una vocazione per la medicina».
Il percorso di biologia con curvatura biomedica, così recita il decreto del Miur in cui vengono elencate le 69 scuole, sarà attuato dunque in orario extracurricolare e costituirà un percorso di alternanza scuola-lavoro, che gli alunni del terzo potranno ripetere per tre anni, ma che ovviamente il liceo D’Ascanio è intenzionato a prolungare oltre questo limite minimo fissato dal ministero. (m.t.)
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