Corso per centralinisti non vedenti e ipovedenti, c’è il bando
È stato pubblicato ieri mattina, sul sito dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti Onlus, il bando di ammissione al corso per centralinista telefonico addetto all’Urp per non vedenti e ipovedenti. L’i...
È stato pubblicato ieri mattina, sul sito dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti Onlus, il bando di ammissione al corso per centralinista telefonico addetto all’Urp per non vedenti e ipovedenti. L’iniziativa è stata presentata dall’assessore regionale al Sociale, Pietro Quaresimale, e dal presidente del Consiglio regionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Americo Montanaro.
«Si tratta», spiega Quaresimale, «di un progetto ideato e presentato dall’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Abruzzo, finanziato quasi interamente dalla Regione con circa 49mila euro sui 59mila complessivi. Ritengo che sia un’opportunità rilevante in quanto il corso garantirà a tutti i partecipanti la possibilità di acquisire sia la qualifica di centralinista telefonico tradizionalmente inteso, sia competenze aggiuntive nell’ambito della gestione e del trattamento delle informazioni nella fornitura dei servizi mediante il telefono ed il supporto informatico. Ma al di là della sua indubbia valenza sociale», conclude Quaresimale, «questo progetto potrà anche garantire degli interessanti sbocchi occupazionali e non è cosa da poco». (c.s.)
«Si tratta», spiega Quaresimale, «di un progetto ideato e presentato dall’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Abruzzo, finanziato quasi interamente dalla Regione con circa 49mila euro sui 59mila complessivi. Ritengo che sia un’opportunità rilevante in quanto il corso garantirà a tutti i partecipanti la possibilità di acquisire sia la qualifica di centralinista telefonico tradizionalmente inteso, sia competenze aggiuntive nell’ambito della gestione e del trattamento delle informazioni nella fornitura dei servizi mediante il telefono ed il supporto informatico. Ma al di là della sua indubbia valenza sociale», conclude Quaresimale, «questo progetto potrà anche garantire degli interessanti sbocchi occupazionali e non è cosa da poco». (c.s.)

