Corso Umberto, allarme cantieri I commercianti: affari dimezzati

13 Marzo 2024

Diminuiscono gli incassi in bar e negozi rispetto al 2023. Confartigianato: «Fino a 20mila euro in meno» I rappresentanti delle associazioni chiedono tempi certi sulla fine dei lavori e più operai in servizio

PESCARA. Il cantiere in centro, tra piazza Sacro Cuore e corso Umberto, oltre ai problemi di sicurezza sta determinando nelle ultime settimane anche un calo generale degli incassi di bar, negozi e attività che si trovano imbrigliati tra le transenne. Il grido di allarme arriva dai rappresentanti della principali associazioni di categoria che chiedono all’amministrazione del sindaco Carlo Masci di potenziare le squadre di operai al lavoro per rispettare i tempi di consegna delle opere pubbliche previsti a fine maggio.
Mercoledì prossimo, 20 marzo, è in programma un nuovo vertice tra i delegati dei commercianti, il primo cittadino Masci e l’assessore ai Lavori pubblici Luigi Albore Mascia per fare il punto sui tempi del cantiere che, una volta ultimato, cambierà il volto del quadrilatero pedonale dello shopping, e per ascoltare le richieste di chi quotidianamente sta facendo i conti con i disagi dell’area di cantiere nelle settimane che precedono le festività di Pasqua. «I lavori si stanno ripercuotendo inevitabilmente sui guadagni delle attività», sottolinea Gianni Taucci, direttore provinciale di Confesercenti, «per questo stiamo spingendo per terminare il più velocemente possibile e abbiamo chiesto la necessità di aumentare il personale in servizio. Lo facciamo ogni volta che ci incontriamo e lo ribadiremo anche nell’incontro della prossima settimana. Ci rendiamo conto dei ritardi della macchina burocratica, in questo caso determinati da alcuni sottoservizi che non dovevano trovarsi nel punto in cui stanno scavando in corso Umberto, ma chiediamo grande attenzione all’amministrazione andando avanti a ritmo spedito, promuovendo la città e facendola vivere anche con i lavori in corso». «C’è stato un calo generale del fatturato con picchi fino a 20mila euro in meno in un mese rispetto allo stesso periodo del 2023», conferma Fabrizio Vianale (Confartigianato), evidenziando anche l’impatto visivo negativo delle transenne e «la promessa mancata del Comune di installare dei pannelli esplicativi nell’area interessata dagli interventi che spiegassero il progetto ai cittadini a passeggio». «Il rischio è che si crei lo stesso problema di sicurezza di piazza Santa Caterina anche tra corso Umberto e piazza Sacro Cuore, dove non passano più le Volanti della polizia».
Carlo Miccoli, rappresentante Fipe Confcommercio, oltre a mettere in luce «la diminuzione del fatturato delle attività della zona» torna a ribadire la necessità di un vigilante notturno che sorvegli il corso principale della città nelle ore notturne e che funga da deterrente contro i furti nelle attività. L’impegno era stato preso durante un vertice con il prefetto Flavio Ferdani, il questore Carlo Solimene e gli altri rappresentanti delle forze dell’ordine e delle istituzioni. «I controlli della polizia sono effettivamente aumentati», prosegue Miccoli, «i lavori procedono a pieno ritmo, una parte degli alberi all’inizio del corso sono stati piantati, ma temiamo che i tempi degli interventi non vengano rispettati e per questo ribadiamo la necessità di fare presto perché la situazione degli affari è diventata critica».
Nessun calo di fatturato, invece, per Dino Lucente di Casartigiani che sottolinea come «il passeggio in centro non è cambiato con i lavori in corso, anzi Pescara continua a essere frequentata soprattutto la domenica pomeriggio dalle famiglie dei paesi vicini».