«Corso Umberto, il progetto va cambiato»

7 Febbraio 2024

I lavori in centro, la Confesercenti chiede un incontro al sindaco: così il cantiere produce danni ai negozi

MONTESILVANO. I lavori su corso Umberto, pensati per rilanciare il commercio nel centro di Montesilvano, rischiano di trasformarsi in una mannaia per le attività della nazionale. È questo il grido d’allarme lanciato da Confesercenti di Pescara che torna ad accendere i riflettori su una serie di richieste propedeutiche all’avvio del cantiere che sono state finora disattese da parte del Comune. «Nonostante le rassicurazioni del sindaco, il cantiere per la riqualificazione di corso Umberto continua a preoccupare i commercianti e gli esercenti», evidenziano la presidente provinciale di Confesercenti Marina Dolci e il componente del direttivo Gianluca Di Domizio, sottolineando che «solo alcune delle richieste fatte dagli esercenti al Comune sono state accolte ed eseguite, ma se non ci saranno presto gli altri interventi, il cantiere rischia di trasformarsi in una mannaia su negozi e attività».
L’associazione di categoria, promotrice della riqualificazione in atto sulla zona più a nord della nazionale, chiede con estrema urgenza un incontro con il sindaco «per ricordargli gli impegni assunti e tuttora disattesi: la tempistica degli interventi annunciati è assolutamente importante».
Tra le criticità, Confesercenti lamenta che «il Comune non ha posizionato i cartelli che indicano agli automobilisti quali strade alternative poter percorrere, con il risultato che l’intero traffico si dirige spontaneamente sulla riviera non conoscendo la semplice alternativa con cui si può bypassare il tratto chiuso e tornare sul tratto aperto di corso Umberto. Non ci sono ancora indicazioni su come raggiungere i parcheggi e non c’è ancora traccia dei parcheggi sostitutivi chiesti nei pressi del tracciato ferroviario e nell’area ex Fea». E ancora «non c’è traccia neppure del promesso ampliamento del marciapiede lato mare. Chiediamo al sindaco un intervento urgente già nelle prossime ore, nella convinzione comunque che il progetto nel suo insieme deve essere rapidamente modificato su alcuni punti decisivi: senza queste modifiche si rischiano effetti davvero devastanti sul commercio di Montesilvano». (a.l.)