Corso Umberto, nuova viabilità: presto un parcheggio da 100 posti

13 Novembre 2022

Il progetto dei commercianti prevede una diminuzione delle aree di sosta, sostituite dalle ciclabili E il Comune punta a recuperare gli stalli in una vasta area delle ferrovie, da collegare a via Boccaccio

MONTESILVANO. I parcheggi nella parte centrale di corso Umberto potrebbero sparire per lasciare spazio a marciapiedi più ampi e piste ciclabili, ma i commercianti non sono affatto preoccupati perché in città i posti auto non mancano. Tantopiù che nei piani del Comune c’è la realizzazione di un nuovo parcheggio di circa 100 posti in centro.
È questo uno degli aspetti principali su cui si è focalizzata l’attenzione dell’architetto Marco Volpe, il tecnico montesilvanese che si è occupato del progetto “Ri-C’entro”, l’idea di riqualificazione del centro cittadino lanciata da Confesercenti Pescara e dall’associazione di commercianti Montesilvano nel cuore e accolta con entusiasmo dalla giunta De Martinis. Alla base della proposta, infatti, c’è proprio l’idea di eliminare i posti auto nel tratto compreso tra la stazione ferroviaria e via Ruffilli, per avere la possibilità di realizzare un centro a misura d’uomo, con ampi spazi dedicati al passeggio e alla mobilità sostenibile. Una proposta possibile proprio perché, come spiegato dai promotori dell’iniziativa, nel centro di Montesilvano i parcheggi ci sono, vanno solo segnalati meglio per dare agli automobilisti la possibilità di conoscerli. A questo si aggiunge il fatto che la città adriatica è una delle poche in cui tutti i posti auto sono gratuiti, per cui non resta che lasciare l’auto nelle zone di sosta già presenti e passeggiare tra le 100 attività commerciali concentrate in poche centinaia di metri. Per avvalorare tali affermazioni, è stata fatta anche una prova pratica.
«Siamo partiti quasi per gioco», spiega Volpe, «calcolando quanti metri si percorressero mediamente in 3 minuti e siamo arrivati a quota 225 metri. A quel punto abbiamo preso la cartina del centro e l’abbiamo colorata di varie tonalità di grigio, da quello più scuro, dove il tragitto da compiere dalla macchina alle attività era più breve, a quello più chiaro, nel caso in cui il percorso da compiere fosse più lungo. Abbiamo ottenuto una cartina quasi completamente scura, a dimostrazione che davvero ci saranno ancora tanti posti auto a disposizione, anche dopo l’eliminazione di quelli sul corso». Passando in rassegna le zone dove è possibile parcheggiare, le aree più ampie sono quella del Cormorano, quella alle spalle della zona ex Monti e il nuovo parcheggio da 100 posti nell’area ex Fea di via Boccaccio, per poi passare a piazza Muzii e piazza Montanelli, via d’Annunzio e nelle vicinanze della Galleria Europa 2, fino ad arrivare ai posti auto alle spalle della stazione. Ed è proprio in questa zona che il Comune spera di poter ricavare un centinaio di parcheggi attraverso l’acquisizione di una vasta area soprelevata di proprietà delle ferrovie, e attualmente interessata dal cantiere per i pannelli fonoassorbenti, che potrebbe essere facilmente collegata all’area di sosta di via Boccaccio. Inoltre, come ricordato da Confesercenti, verranno garantiti dei parcheggi per il carico e scarico che, una volta terminato l’orario di servizio, potrebbero essere messi a disposizione per la durata di un’ora.