Corso Vittorio, a Pescara raffica di multe. Pizzicato anche Lapadula

20 Settembre 2015

Blitz della municipale, punito chi procede contromano: 51 multe. Tra i contravvenzionati c’è anche l’attaccante del Pescara

PESCARA. Sono bastate un paio di ore di sosta in corso Vittorio e i vigili urbani hanno contato 51 mezzi, tra auto e moto, che percorrevano questa strada in direzione nord- sud, nonostante sia vietato. Sono stati tutti contravvenzionati e dovranno pafare 41 euro l’uno. Se poi decideranno di saldare entro 5 giorni, la somma scenderà a 28,70 euro. Ancora più salata la multa a un automobilista beccato senza assicurazione. Per lui la sanzione è di ben 838 euro, che possono scendere a 635 in caso di pagamento entro 5 giorni. Tra i conducenti ai quali la municipale ha imposto l’alt nel bel mezzo del corso c’è anche l’attaccante del Pescara Gianluca Lapadula, anche lui contravvenzionato.

Il blitz, scattato due giorni fa, è stato salutato positivamente da chi vorrebbe che le regole venissero rispettate per cui alcuni hanno gioito del controllo, sollecitato ripetutamente proprio dai cittadini. Non è il primo di questo genere: già in passato la municipale ha fermato gli automobilisti che si infilavano sul corso nonostante il transito in direzione nord-sud sia consentito solo ai bus. Non è servito a molto perché lo stop alle auto continua ad essere violato, nonostante sia indicato chiaramente sia con un cartello stradale che con un divieto applicato su una transenna.

Qualcuno ha reagito davvero male, venerdì, e si è rivolto al 113, segnalando un abuso da parte della municipale, arrivata sul corso con il personale a bordo del furgone e con due motociclisti. La pattuglia inviata dalla questura è arrivata e ha appurato che era tutto in regola dopodiché il controllo dei vigili urbani è proseguito regolarmente. A un certo punto il numero delle auto fermate è risultato talmente alto che si è creata una fila di veicoli e ciclomotori, composta da tutti coloro che percorrevano il corso in senso vietato e hanno dovuto attendere il proprio turno per la contestazione del verbale.

Se qualcuno ha esultato per il controllo, qualcun altro ha colto la palla al balzo per rilanciare la polemica sulle condizioni del corso. «Purtroppo», si legge sulla pagina Facebook corso Vittorio, «grazie alla assoluta mancanza di qualsivoglia manutenzione, ci sono alberelli secchi, fontane con acqua putrida, manto stradale disfatto da un transito incoerente con il progetto iniziale, dissuasori/lampade divelti e riempiti di cemento, se non asportati, sporco e degrado diffuso. Grazie Alessandrini. Grazie Del Vecchio. Grazie Confcommercio», aggiunge polemicamente l’associazione che si è battuta per la pedonalizzazione del corso opponendosi alle richieste dell’associazione dei commercianti guidata da Ezio Ardizzi che, invece, continua a sollecitare il traffico a doppio senso.

Nei giorni scorsi sulla querelle è intervenuto il vice sindaco Enzo Del Vecchio, annunciando che non sono in programma modifiche alla viabilità, lungo il corso. Nessuna notizia, invece, delle telecamere annunciate in passato dal Comune, che servirebbero a contrastare chi continua a percorrere il corso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA