Corso Vittorio, aperti altri cinque negozi

La pedonalizzazione favorisce le attività commerciali. Aumentano le adesioni al corteo di protesta di sabato contro la riapertura alle auto
PESCARA. Ci saranno anche i polisti, i giocatori di polo della Pescara Bike Polo, sabato prossimo, al corteo che partirà alle 17 dall’incrocio tra corso Vittorio Emanuele e corso Umberto, e arriverà in Comune, per protestare contro l’annunciata riapertura ai veicoli di corso Vittorio. L’annuncio è stato dato lunedì sul profilo Facebook «Corso Vittorio», animato da Anthony Micolitti, con i giocatori di polo che hanno dichiarato che si presenteranno muniti di biciclette, stecche e palline. E anzi, si legge sulla pagina dell’«evento» pubblicato su Fb, ai partecipanti che prenderanno parte al corteo senza bicicletta o stecca, ne verranno fornite una dall’associazione Pescara Bike Polo.
Intanto gli organizzatori del corteo, tra i quali, in particolare, Micolitti e l’avvocato Fabrizio Canta, titolare anche di un negozio sul Corso, hanno dato alle stampe 2500 volantini che da oggi cominceranno ad essere distribuiti, mentre a momenti si dovrebbe conoscere la decisione che assumerà il Wwf in relazione alla propria partecipazione al corteo.
Dopo un colloquio telefonico intercorso lunedì scorso tra Micolitti e il delegato regionale degli ambientalisti, Luciano Di Tizio, in giornata dovrebbe essere emanato un comunicato stampa che darà notizia dell’adesione o meno all’appuntamento di sabato. Lunedì sera, poi, anche alla presenza dell’avvocato Camillo Fasoli, il quale, tra l’altro, negli anni addietro, attraverso la costituzione di tre associazioni di cittadini, ha ottenuta una riduzione del numero di linee di autobus che transitano su corso Vittorio, si è costituito il Comitato di tutela di corso Vittorio. Insomma, mancano pochi giorni ormai per l’organizzazione del sit in di sabato prossimo, e gli organizzatori non vogliono lasciare nulla al caso. Già, poiché, come ha riferito Micolitti, «finora, attraverso il nostro profilo Facebook, sono già state 300 le persone che hanno annunciata la propria adesione alla manifestazione, mentre siamo riusciti», continua Micolitti, «ad avvisare 4500 persone».
Non solo. Dopo aver contattate diverse associazioni, Micolitti vorrebbe che sabato il corteo si tingesse anche di biancazzurro. «L’incontro del Pescara sabato finirà prima delle 17», osserva, «e ci piacerebbe che qualche tifoso, poi, con delle bandiere, si unisse a noi».
Infine, il periodo di pedonalizzazione, stando almeno a quanto dichiarato da alcuni commercianti, ha ravvivato il mercato immobiliare.
«Negli ultimi tempi», ha sottolineato l’avvocato Canta, «sono stati cinque i locali commerciali affittati grazie alla riqualificazione e alla pedonalizzazione del Corso. Si tratta dei locali siti ai numeri civici 275, al 271/273, al 265/267, al 249 e, infine», ha concluso, «al numero civico 225».
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