Corso Vittorio cambia aspetto: in arrivo nuovi alberi e aiuole

Da lunedì partiranno i lavori per sostituire le 211 piante malate ai lati della strada, dureranno 5 mesi Il sindaco Masci: «Poniamo fine a una trascuratezza che durava da decenni, la città sarà più bella»
PESCARA. Alberi i cui ricchi fogliami in autunno assumono un colore rosso acceso. Ma anche piante sempreverdi che sotto il periodo di Natale si arricchiscono di infiorescenze rosse. E, ancora, specie rampicanti adatte ai pergolati per creare dei piccoli luoghi di aggregazione. Il cambiamento radicale di corso Vittorio Emanuele passa per il patrimonio arboreo. L'intervento che inizierà la prossima settimana riguarderà la sostituzione integrale di tutto il verde attualmente esistente. Un verde che oggi si presenta ingiallito e poco folto.
Il progetto è stato presentato ufficialmente ieri mattina dal sindaco Carlo Masci, dal vice sindaco con delega al verde pubblico Gianni Santilli, dal consigliere comunale Cristian Orta e dall'agronomo Mario Caudullo responsabile del servizio Verde pubblico e parchi dell'ente. «Le piante di corso Vittorio Emanuele sono purtroppo tutte morte, secche, aggredite dalla cocciniglia. Questo produce un'immagine di degrado assoluto», ammette il sindaco Masci, «basta alzare la testa per constatare la condizione delle piante. Non è stato possibile attuare un recupero del patrimonio arboreo attualmente esistente e così abbiamo deciso di fare un intervento radicale di sostituzione complessiva. Un ripensamento generale di uno spazio fondamentale della città anche per dare una risposta ai tanti commercianti e residenti che ci hanno chiesto un cambio di passo rispetto a una trascuratezza che durava da decenni».
Il lavoro, affidato alla ditta marchigiana Traini che si occuperà anche della manutenzione per i successivi due anni, consisterà nell'eliminazione dei 211 alberi attualmente presenti e nella ripiantumazione di 231 tra alberi e arbusti, per un investimento complessivo di 365mila euro. Nel progetto elaborato dagli uffici comunali si è optato per scegliere specie che modificheranno il volto del corso con il cambiamento delle stagioni. «La filosofia che abbiamo seguito nella progettazione parte da due sfide», spiega Caudullo responsabile unico del procedimento, «la prima dipende da un fattore. L'intervento non inciderà sulle condizioni del sottosuolo. Ciò significa che siamo partiti da un corso già strutturato architettonicamente. Il primo obiettivo è stato di piantare specie di una dimensione idonea, ragguardevole, esteticamente gradevoli, con condizioni di suolo molto limitate».
La scelta è ricaduta sulla Nyssa silvatica, una specie «che si presta a un cromatismo stagionale, con foglie che diventano rosse in autunno, prima di cadere in inverno. Abbiamo quindi previsto anche piante sempreverdi specie alle testate degli incroci che avranno infiorescenze rosse nel periodo di Natale. E poi ci sono piante arbustive che produrranno macchie di colore. E infine andremo a integrare con il verde pensile attraverso delle pergole che creeranno degli spazi di aggregazione». «A partire da lunedì i lavori inizieranno all'altezza di piazza Italia, per procedere in direzione nord», anticipa Santilli, «tutto il progetto si concluderà entro fine anno».

