Corso Vittorio nel degrado Il sindaco: «Tornerà bello»

PESCARA. «I nuovi alberi devono crescere, il verde sta sbocciando, la strada e le fontane vengono pulite ogni giorno, ma i maleducati che lasciano in giro i rifiuti ci sono sempre. Nelle aiuole, ora...
PESCARA. «I nuovi alberi devono crescere, il verde sta sbocciando, la strada e le fontane vengono pulite ogni giorno, ma i maleducati che lasciano in giro i rifiuti ci sono sempre. Nelle aiuole, ora spoglie, saranno inserite piante rampicanti all'interno di coperture in acciaio che posizioneremo in tempi tecnici. E presto sistemeremo anche la pavimentazione». Il sindaco Carlo Masci rassicura i negozianti della storica via del commercio scivolata negli anni sempre più nel degrado e ribatte punto per punto.
«Il Comune completi il viale delle meraviglie che ci ha promesso», hanno lamentato i negozianti del corso, un tempo splendente via dello shopping, che ogni giorno perde un pezzo di storia. «Come tutti i pescaresi ho nella memoria il corso Vittoriodi alcuni decenni fa», rimembra il sindaco, «quando c'era la Standa che era un grande punto di riferimento per tutti. I negozi chiusi non sono belli da vedere, ma se lo sono è anche perché gli affitti proposti sono troppo alti e su questo il Comune non può intervenire, se non chiedendo ai proprietari almeno di abbellire le vetrine». Sulla richiesta dei commercianti di portare eventi sul corso, il sindaco sottolinea: «Dopo la pandemia, la città ha una grande vitalità ed è molto ricercata. Le manifestazioni che stiamo organizzando, il Giro d'Italia, il Cartoon on the bay, la Bandiera blu, porteranno in città, in tutta la città e non solo su alcune strade, migliaia di persone e turisti provenienti da tutta l'Italia e anche stranieri. Gli eventi interessano tutti i cittadini, e i commercianti ne trarranno beneficio»". La funzione del corso doveva essere un'altra, secondo Masci: «Qualche anno fa quel luogo era stato pensato come ingresso alla zona pedonale e al parcheggio sulle aree di risulta, poi il passaggio della auto ha creato una sorta di anarchia e, potrebbe sembrare, di mancanza di identità del corso che invece l’amministrazione intende rilanciare così come sta facendo. E cioè abbellendola con nuove piante che devono ancora crescere, pulendola ogni giorno e presto sistemeremo, con una resina speciale, la pavimentazione che in alcuni punti presenta delle criticità. Faremo tutto ciò che è possibile in tempi più brevi possibili. Purtroppo anche l'ente Comune», ammette il sindaco, «così come i cittadini, fa i conti con i rincari di asfalti, strutture e servizi. Ma rilanceremo anche corso Vittorio come il resto della città».

