Corte per i diritti dell’uomo contro l’esclusione della lista
PESCARA . Ricorso all’Ufficio di presidenza della Camera dei deputati e alla Corte europea per i diritti dell’uomo, contro l’esclusione della lista “Destre unite - Forconi” dalle elezioni del 4 marzo....
PESCARA . Ricorso all’Ufficio di presidenza della Camera dei deputati e alla Corte europea per i diritti dell’uomo, contro l’esclusione della lista “Destre unite - Forconi” dalle elezioni del 4 marzo.
A renderlo noto è il coordinatore regionale abruzzese, Antonio Turdò, dopo il verdetto della Cassazione che ha respinto il primo ricorso contro la ricusazione della lista decisa dalla Corte d’appello. I candidati della lista, sottolinea Turdò, hanno invece abbandonato l’idea di proporre un nuovo ricorso al Tar Lazio per non creare problemi, nel caso venisse respinto, alle liste presentate in altre regioni e che sono state già riammesse, come ad esempio è accaduto in Calabria e in Emilia Romagna. I Forconi erano stati esclusi per alcune irregolarità. «Speriamo che ci vengano restituita la libertà e il diritto di partecipazione alle elezioni del 4 marzo anche in Abruzzo», ha detto Turdò, che confida nel responso dell’ufficio di presidenza della Camera e della Corte europea per i diritti dell’uomo.
«In caso di una nostra riammissione», conclude il coordinatore dei Forconi, «chiederemo che venga spostata la data delle elezioni».

