Cortellesi, Siani e Salemme star del premio Flaiano a Pescara

21 Luglio 2014

Alla pescarese Guidone riconoscimento per il film “Noi 4” Insinna miglior conduttore tv, Giallini il miglior attore. Sul palco anche "Giuda" del Jesus Christ Superstar

PESCARA. Coppola e camicia bianca, il mattatore del 41esimo premio Flaiano è stato Alessandro Siani, al quale è andato il premio speciale del Pegaso d'oro. «Il momento è difficile», ha detto alla piazza, «da un lato c'è la banca, dall'altra l'assicurazione, l'unica cosa che gira è la giostra». Un fiume di risate per l'attore e regista napoletano, che ha ironizzato sulla giuria, sulle minute ragazze dello staff e sui pescaresi. La passerella delle celebrità tra selfie e autografi. È iniziata così la 41esima edizione del premio Flaiano. La consegna dei Pegaso d'Oro per il cinema, tv, radio e letteratura ha avuto luogo in una piazza Salotto gremita. Tra i primi ad arrivare Vincenzo Salemme, premiato come miglior interprete per Il diavolo custode. «Quando mi hanno chiamato dicendomi della premiazione», ha detto alla piazza, «ho pensato, ma non è che hanno sbagliato? Pescara mi dà sempre molto affetto. Questa sera (ieri, ndc) avevo la prova generale del mio nuovo spettacolo, "Sogni e bisogni", ma volevo essere qui e quindi proverò domani».

Sul palco la bella conduttrice pescarese Arianna Ciampoli, circondata dalla prestigiosa giuria del Premio, che dal 1973 rende Pescara centro della cultura. Padrone di casa Edoardo Tiboni: «Il premio Flaiano è un discorso che deve continuare in futuro, attraverso le nuove generazioni che lo vorranno portare avanti nel nome dell'arte». I Premi internazionali Flaiano hanno coinvolto in 41 edizioni centinaia di artisti della letteratura, del cinema, della tv e della radio. Ad aprire la serata il premio per la narrativa a Sebastiano Vassalli per il testo Terre Selvagge. Per il settore radiotelevisivo la giuria ha premiato Armando Torno di Radio 24 per il programma Musica Maestro e Giacomo Zito per Destini incrociati hotel programma di Sky Arte. La sezione del cinema si è aperta con la bella pescarese Lucrezia Guidone, premiata per il film Noi 4, di Francesco Bruni, nel quale ha interpretato il ruolo di Emma.

Per la sezione Nuovo cinema italiano concorso Mibact, sul palco pescarese è salito il giovane regista Enrico Maria Artale per il film "Il terzo tempo". Per la regia teatrale il Pegaso d'oro è andato a Ennio De Capitani per "Morte di un commesso viaggiatore". Con Jesus Christ Superstar ha vinto il premio per il musical il regista Massimo Romeo Piparo, salito sul palco con l'attore Feysal Bonciani, che nel musicol ha rivestito il ruolo di Giuda. Il miglior attore per il premio Flaiano è Marco Giallini, per il film Tutta Colpa di Freud, mentre la migliore attrice teatrale è Milena Vukotic per "C come Chanel", accolta in piazza della Rinascita da un applauso senza fine: «Sono grata a molte persone, prima di tutto a Flaiano, che porta il nome di questo premio che mi fa sentire molto importante». Per la conduzione televisiva il premio è andato a Flavio Insinna: «Ho vinto lo stesso premio nel 2005, quando mi avete chiamato ho pensato lo rivoleste», ha ironizzato tra le risa della platea. Una giovane Micaela Ramazzotti ha ricevuto il riconoscimento per il film "Un matrimonio", di Pupi Avati. La serata è proseguita con la premiazione di Paola Cortellesi, protagonista in "Sotto una buona stella" accanto a Carlo Verdone, Alessandro Preziosi, protagonista della fiction “Per amore del mio popolo” in cui ha interpretato la figura di don Giuseppe Diana, il regista e sceneggiatore ungherese Istvan Szabo per la regia del film “A Taking Sides”, e Paolo Virzi per la regia del film "Il capitale umano". Il regista livornese viene considerato dalla giuria del Flaiano «il maggiore erede e innovatore della commedia italiana».

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