Corteo e assemblea dei pensionati contro il caro-defunti

1 Luglio 2016

Pianella, il sindacato Spi-Cgil si mobilita e ribadisce il no agli aumenti delle tariffe nei tre cimiteri del paese

PIANELLA. Sfilano le bandiere rosse della Cgil a Pianella contro il caro defunti nei cimiteri cittadini. Con un'affollata assemblea nella sede della Società Operaia, all'insegna dello slogan «morire a Pianella è un lusso», il sindacato dei pensionati ha ribadito il suo no «senza se e senza ma» alle nuove tariffe per i servizi cimiteriali, scattate con la privatizzazione dei camposanti del capoluogo, di Cerratina e Castellana, attuata dal Comune con un project financing di 17 anni.

Al termine del dibattito, i partecipanti hanno sfilato in corteo in piazza Garibaldi, davanti al municipio. I lavori dell'assemblea sono stati aperti dalla relazione di Vittorio Morelli, segretario di lega dell'area metropolitana Spi-Cgil, che ha illustrato il nuovo tariffario delle concessioni cimiteriali, ponendo l'accento sui prezzi da capogiro che tanti pensionati e famiglie meno abbienti non possono permettersi. Ma non solo proteste: lo Spi-Cgil ha presentato una serie di proposte, indirizzate al Comune, incentrate sulla revisione di costi e tariffe, tenendo conto dei precedenti prezzi dei loculi.

Inoltre, viene richiesto di prevedere la possibilità di sconti per le famiglie disagiate, considerando il reddito Isee ed eventualmente una relazione del servizio sociale. All'assemblea sono intervenuti il segretario provinciale Spi-Cgil, Paolo Castellucci, e un rappresentante della Federconsumatori. Entrambi hanno rimarcato la non congruità delle nuove tariffe cimiteriali. L'associazione dei consumatori ha dato disponibilità ad assistere gli utenti. Hanno inoltre partecipato i consiglieri dell'opposizione Massimo Di Tonto e Gianni Filippone. Assente l'amministrazione comunale. «Le esigenze della popolazione non sono racchiuse soltanto nella componente edilizia prevista dal progetto di finanza, ma al cittadino interessa la politica tariffaria» afferma Morelli, «noi dialoghiamo con altre associazioni che si occupano dei problemi degli anziani, e non facciamo riferimento a partiti politici. Per la gestione dei cimiteri, si potevano trovare altre soluzioni, coinvolgendo il non profit, per favorire l'inclusione sociale. Il progetto di finanza doveva essere ampiamente spiegato ai cittadini molti mesi fa. Ci auguriamo che il cronoprogramma dei lavori sia divulgato non solo online. Sono tanti gli anziani che non possono accedere ad internet».

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