Così l’Abruzzo ricorda Amarena

Sabato a Villalago una giornata di eventi dedicati all’orsa uccisa un anno fa
VILLALAGO. Ad un anno dalla tragica scomparsa, Villalago non dimentica Amarena. Il paese, dove l'orsa era solita scorrazzare con i suoi cuccioli alla ricerca di cibo, sabato prossimo, 31 agosto, accoglierà la prima edizione di "Mamma Orsa: prima giornata in memoria di Amarena". L’associazione culturale Antico Borgo ha organizzato un’intera giornata dedicata alla sua memoria, che vedrà la partecipazione di appassionati della natura, studiosi e cittadini nel ricordo di un animale simbolo del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
La scaletta prevede, alle 10, una suggestiva camminata nel Sentiero di Amarena, un percorso montano inaugurato lo scorso giugno a Villalago, che attraversa i luoghi frequentati dall’orsa e dai suoi cuccioli e che offrirà ai partecipanti l’opportunità di immergersi nella bellezza incontaminata della natura, accompagnati da un esperto.
La camminata sarà l’occasione per immergersi nella riserva naturale, e rappresenta anche un momento di riflessione sull’importanza della convivenza tra uomo e fauna selvatica, tema centrale del libro "Mamma Orsa", che ispira il percorso. Nel pomeriggio, alle 16,30, nella sala polifunzionale di Villalago si terrà l’evento "Mamma Orsa", in cui verranno presentati tre libri che ruotano attorno al tema: "Juan Carrito, una vita da star" di Alessandra Peretti, "Amarena" di Alessandro Faonio e, in anteprima, il nuovo libro curato dall’associazione culturale Antico Borgo, "Lampo e tuono. Le avventure dei due cuccioli di Mamma Orsa Amarena".
L’evento sarà anche l’occasione per premiare artisti, scrittori e personalità che si sono distinti per il loro impegno nella memoria di Amarena e nella promozione della tutela degli animali e dell’ambiente.
A seguire, verrà proiettato un cortometraggio dedicato a mamma orsa, con la partecipazione di un noto esperto che approfondirà la situazione attuale della fauna selvatica nell’area.
La giornata si concluderà alle 22 con un concerto per Amarena. «La memoria di Amarena e il messaggio di protezione della natura che rappresenta, devono continuare a vivere attraverso l’impegno di tutti noi, per garantire un futuro in cui uomo e natura possano convivere in armonia», spiega l'associazione culturale Antico Borgo, «questa prima edizione di "Mamma Orsa" si presenta come una manifestazione di grande impatto emotivo e culturale, destinato a diventare un appuntamento annuale per mantenere vivo il ricordo di Amarena e promuovere la salvaguardia dell’ambiente».
L'orsa Amarena, uno dei simboli del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, fu uccisa a fucilate nella notte del 31 agosto 2023 alla periferia di San Benedetto dei Marsi.
L’orsa è stata raggiunta da un colpo di carabina che l’ha colpita alla spalla, perforando il polmone. La morte è sopraggiunta per emorragia interna, dopo una lunga agonia. Precedentemente, Amarena, era stata colpita, non in maniera importante, agli arti inferiori da alcuni pallini da caccia. (m.p.)

