Cosap, sono esentati anche gli stabilimenti
Gli stabilimenti balneari non dovranno pagare il Canone di occupazione del suolo pubblico (Cosap) fino al 31 ottobre. L’esenzione stabilita per i tavoli all’aperto di bar, ristoranti, pub, pizzerie,...
Gli stabilimenti balneari non dovranno pagare il Canone di occupazione del suolo pubblico (Cosap) fino al 31 ottobre. L’esenzione stabilita per i tavoli all’aperto di bar, ristoranti, pub, pizzerie, gelaterie, pasticcerie e locali notturni vale anche per loro. A farlo presente sono gli assessori ai tributi e al commercio Eugenio Seccia e Alfredo Cremonese e il presidente della commissione Finanze Salvatore Di Pino, con una nota che cerca di fare chiarezza su uno dei punti della delibera approvata sabato scorso dalla giunta. Nel provvedimento, infatti, non era specificata la categoria degli stabilimenti tra quelle che beneficiano di esenzione della Cosap e così diversi balneatori si erano allarmati. Da qui la decisione degli assessori e del presidente della commissione di precisare il punto della delibera che ha creato qualche dubbio. «La delibera non ha escluso gli stabilimenti balneari dall'esonero del pagamento Cosap per il periodo primo maggio - 31 ottobre», hanno spiegato, «visto che l'agevolazione riguarda tutte le attività di pubblico esercizio, dunque anche gli stabilimenti e ciò indipendentemente dalla tipologia di occupazione. Ricordiamo inoltre che, con la delibera del 30 marzo scorso, questa amministrazione aveva già esentato dalla Cosap sia gli stabilimenti balneari sia tutti gli altri operatori economici durante la chiusura delle rispettive attività, a partite da marzo».

