Costa a rischio per le mareggiate: corsa per rinforzare le scogliere

L’amministrazione comunale all’opera per far partire i lavori a dicembre, ma scarseggiano i materiali Il vice sindaco Marinelli: «L’intervento potrebbe slittare a gennaio, entro l’estate sarà tutto finito»
FRANCAVILLA. È corsa contro il tempo a Francavilla per riuscire ad iniziare i lavori anti erosione prima della fine dell'anno. L'obiettivo, che fino a poche settimane fa sembrava alla portata, si è fatto più complicato a causa della difficile reperibilità dei materiali, ovvero la roccia, motivo che sta costringendo gli addetti ai lavori ad attendere.
Come fa sapere il vice sindaco e assessore all'ambiente Wiliams Marinelli «stiamo facendo tutto il possibile per riuscire a iniziare le attività di chiusura dei varchi e ricarica delle scogliere nel minor tempo, con l'auspicio di poter partire prima della fine dell'anno. Chiaro è che se non ci si dovesse riuscire, lo slittamento sarebbe minimo, parliamo di gennaio».
«Posso però assicurare», ha aggiunto il vice sindaco, «che insieme agli uffici lavoriamo per dare il via entro l'anno» . Di fatto, quello per mettere in sicurezza buona parte della costa cittadina è un lavoro articolato in tre lotti.
Il primo, quello che la giunta guidata dal sindaco Luisa Russo si augura di poter far partire entro la fine dell'anno, riguarda la zona centrale, tra il fiume Alento e lo stabilimento Bagni Nettuno, finanziato con mezzo milione di euro arrivato dalla Regione.
Altri 400mila euro di fondi regionali sono poi stati destinati al secondo lotto, che interessa la parte più a sud del litorale, dal confine con Ortona allo stabilimento Mambo, dove i lavori sono già stati affidati e inizieranno immediatamente dopo la conclusione del primo intervento.
Il terzo e ultimo lotto invece, reso possibile grazie a 350mila euro arrivati dal Pnrr e che fa riferimento a un intervento riempitivo in quattro o cinque scogliere a nord del fiume Alento, vede la procedura per l'affidamento in dirittura d'arrivo, con gli ultimi controlli sulla ditta aggiudicataria.
Anche qui, l'avvio avverrà in coda al secondo lotto, in modo da completare il trittico. «Quello che posso dire con certezza», ha fatto presente il vice sindaco Marinelli, «è che tutti e tre i lavori verranno completati in tempo per la prossima stagione balneare, con l'obiettivo di mettere in sicurezza tutti i tratti di costa interessati dalle operazioni».
Del resto, negli ultimi anni Francavilla ha spesso dovuto fare i conti con la forza del mare, arrivato talvolta a penetrare fin dentro le strutture, portando distruzione e ingenti danni per i titolari dei vari stabilimenti. Solo durante lo scorso inverno furono diversi i lidi aggrediti dall'acqua, sia nella zona centrale della costa, ma anche in quella più a sud. Proprio per questo il Comune decise di attivarsi da subito, con la Regione, al fine di reperire i fondi necessari per gli interventi di chiusura dei varchi e ricarica delle scogliere.
Ora, con due lavori su tre di fatto affidati e il terzo per il quale manca solo il via libera, si attende solamente l'inizio delle attività, che come detto dovrebbero partire entro dicembre o al più tardi a gennaio. Nel frattempo i balneatori sono sempre con le antenne dritte, nell'auspicio di scongiurare il rischio mareggiate che con l'arrivo della stagione invernale si fa sempre più minaccioso.

