Costa dei trabocchi, domani il battesimo

26 Aprile 2023

La pista ciclabile è pronta per accogliere il 106° Giro d’Italia

La grande balconata sull’Adriatico è pronta per mettersi in mostra agli occhi del mondo. Un serpentone che parte da Ortona e arriva a Vasto: 43 chilometri, 7 territori comunali attraversati e 25 trabocchi. Una sorta di Presentosa a sette punte, un gioiello tra i più preziosi, con al centro il cuore verde dell’Abruzzo e all’estremità una stella che si apre sul blu del mare.
Tutto questo è la Via Verde Costa dei Trabocchi, a pochi metri dal mare, immersa nella natura. Un’infrastruttura dedicata alla mobilità sostenibile, a ciclisti e camminatori che, nei suoi circa 43 chilometri, offre loro testimonianze storiche e riserve naturali, ma anche la ricettività di hotel, campeggi, bed&breakfast e degli affascinanti ristoranti sui trabocchi. Un’opera che sarà consegnata domani alla comunità abruzzese, sia quella residente sia quella emigrata, grazie alle immagini in diretta di una vetrina d’eccezione – la tappa di partenza del 106° Giro d’Italia di sabato 6 maggio – che saranno rilanciate in tutto il mondo, per la gioia dei corregionali all’estero, attraverso il web.
taglio del nastro
Il programma dell’inaugurazione ufficiale della Via Verde, che si terrà domani alle ore 10.30 nei pressi della galleria Ortona 1 sulla Via Verde (con ingresso alla ciclopedonale da Lido Saraceni di Ortona), prevede anche una ciclopedalata “rosa” nel tratto tra Ortona e Torino di Sangro con partenza dopo la cerimonia di inaugurazione, la presentazione del murale “In Eterno Fantini” e lo scoprimento di una targa in memoria dell’architetto Valerio Andrea Ursini. L’importante infrastruttura a mobilità lenta e sostenibile della Provincia di Chieti che in questi giorni è stata osservata speciale per le attività di collaudo con il sopralluogo finale, sarà inaugurata con una grande giornata di festa.
«Saranno presenti all’atteso momento anche tanti giovani, ai quali consegneremo idealmente questa grande opera che valorizzerà e proteggerà un territorio unico nel suo genere». Lo annuncia il presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna.
«È un grande orgoglio per la Provincia di Chieti aver ideato, appaltato, diretto i lavori e realizzato questa preziosa infrastruttura che conserva e rende fruibile a tutti la bellezza unica del paesaggio. Con questo intervento», aggiunge Menna, «abbiamo già raggiunto un obiettivo di fondamentale importanza: proteggere la nostra meravigliosa Costa dei Trabocchi dalle speculazioni edilizie e dalle colate di cemento».
l’abbinata alla corsa rosa
«Fin dal nostro insediamento», sottolinea il presidente della Provincia, «ci siamo concentrati affinché giungessimo in tempi brevi all’obiettivo di consegnare la Via Verde che sarà anche interessata il 6 maggio dalla partenza del Giro d’Italia con la cronometro “Costa dei Trabocchi” nel tratto tra Fossacesia e Ortona. La nostra infrastruttura sarà sotto gli occhi di tutto il mondo grazie a questo evento internazionale. Sarà un grande momento di promozione per la nostra Provincia e per la Regione Abruzzo e per il quale ci stiamo preparando con grande determinazione per regalare a tutti un giorno di festa e di grande sport. Un ringraziamento particolare va ai presidenti che prima di me hanno lavorato a quest’obiettivo, a tutti i dipendenti della Provincia e a quanti hanno collaborato per giungere a questo importante traguardo».
«Un pensiero speciale voglio rivolgerlo a nome di tutta l’amministrazione provinciale al compianto architetto della Provincia Valerio Ursini, al quale si deve la cura dell’iter progettuale».
cosa manca
«I prossimi obiettivi sui quali stiamo già lavorando da tempo», assicura Menna, «sono il collegamento dei tratti mancanti di Lago Dragoni nel Comune di Torino di Sangro, della variante di Vasto (zona Porto) e quella nel Comune di Casalbordino, con un finanziamento di circa 9 milioni, e l’acquisto delle vecchie stazioni». «È un vero orgoglio per la Provincia di Chieti», fa notare il consigliere con delega alla Via Verde Davide Caporale, «poter finalmente consegnare quest’opera complessa alla comunità abruzzese e ai tanti turisti che sceglieranno la nostra Costa dei Trabocchi come destinazione. Mi unisco al pensiero del presidente per l’architetto Ursini: la nostra gratitudine va a lui e a tutti coloro che hanno profuso impegno e competenza per questo grande intervento, dai progettisti nelle varie fasi della procedura alle imprese dell’Ati e soprattutto ai tanti dipendenti, sia passati che attuali, della Provincia che lavorato negli anni per rendere possibile questo risultato».
conto alla rovescia
Comincerà sabato 6 maggio la 106ª edizione del Giro d’Italia 2023. In tutto saranno 21 le tappe, per un totale di 3.489,2 km con 51.400 metri di dislivello e una media chilometri di 166,2. L’Abruzzo quest’anno farà la parte del leone.
Infatti sono ben quattro le tappe che interesseranno – tra partenze, arrivi e attraversamenti – la nostra regione. La prima frazione sarà una cronometro individuale. I corridori partiranno da Fossacesia Marina e arriveranno, dopo 19.6 km, sul traguardo di Ortona. Questa corsa contro il tempo comincerà con 14 km di pianura sulla sede stradale della Via Verde. Poi, nel finale, ci saranno prima un’ascesa di 1.300 metri al 5,4% di pendenza media e subito dopo, in seguito a una breve discesa verso il Castello Aragonese, una salita di 750 metri al 2% che porterà all’arrivo di Porta Caldari (Ortona). Il giorno successivo, domenica 7 maggio, la seconda tappa, di 201 km, andrà da Teramo a San Salvo. Lunedì 8 maggio (3ª tappa) la corsa rosa partirà da Vasto per arrivare a Melfi, dopo 216 km. Il Giro tornerà in Abruzzo venerdì 12 maggio per l’arrivo in quota a Campo Imperatore (dopo 218 km) per la 7ª tappa con partenza da Capua. Osservati speciali Evenepoel, Roglic, Ganna, Caruso e il teatino Giulio Ciccone, alle prese con la grana-Covid, ma fermamente intenzionato a essere ai nastri di partenza.
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