Costa, nuovi dati: acqua pulita anche nell’Ortonese

28 Giugno 2020

L’Arta dispone analisi suppletive nei punti critici: ora valori nella norma. Mare ok a Pescara, Silvi, San Vito e Francavilla

PESCARA. Il mare abruzzese è pulito. Le analisi suppletive effettuate dai tecnici dell’Agenzia regionale per la tutela dell’ambiente (Arta) hanno evidenziato l’assenza di inquinamento anche nell’Ortonese, dove i dati pubblicati il 9 giugno avevano evidenziato i valori di escherichia coli ed enterococchi intestinali superiori ai limiti fissati rispettivamente a 500 mpn/100 ml e a 200 mpn/100 ml. I risultati delle nuove analisi dell’Arta, eseguite l’11, il 15 e il 22 giugno, promuovono i due punti più critici del litorale abruzzese, tutti nella zona di Ortona, nello specifico 50 metri a Nord di fosso Cintioni e 200 metri a Nord della stazione ferroviaria di Tollo.
Dalle analisi di routine del 22 giugno, inoltre, è emersa l’assenza di inquinamento anche nel mare di Pescara, Francavilla, San Vito e Silvi.
I NUOVI PRELIEVI. Oltre 130 chilometri di costa sono stati passati ai raggi X tra l’8 e il 9 giugno dai tecnici dell’Arta. Sono 112 i punti di prelievo da Martinsicuro a San Salvo. Queste analisi avevano indicato tre punti, tutti nella zona di Ortona, con i parametri oltre il limite di legge: 50 metri a Nord di fosso Cintioni; 200 metri a Sud del fiume Arielli e 200 metri a Nord della stazione ferroviaria di Tollo.
Così, l’Arta ha eseguito analisi suppletive su questi tratti di costa. E i nuovi risultati sono tutti nella norma. Nel dettaglio, nel tratto 200 metri a Nord della stazione di Tollo, l’11 giugno, sono emerse 20 unità per cento millilitri d’acqua di enterococchi, contro il limite di legge da non superare di 200; e 52 unità per cento millilitri di escherichia coli, mentre il tetto massimo è fissato a 500. Valori nella norma anche il 15 giugno dove, sempre nello stesso punto, sono emerse 97 unità di enterococchi e 495 di escherichia coli.
Ancora meglio è andata nella zona Nord a ridosso di fosso Cintioni dove i valori dei batteri fecali sono precipitati in basso: nelle ultime analisi del 22 giugno, i livelli di enterococchi sono inferiori a 10 unità e quelli di escherichia coli sono pari a 10 unità.
GLI ALTRI PROMOSSI. Nei prelievi effettuati il 22 giugno scorso dai tecnici dell’Arta, non sono risultate tracce di inquinamento nel mare di Pescara, in particolare nei punti all’altezza di via Leopardi e di via Galilei.
Nella zona antistante via Leopardi, sono emerse appena 10 unità per cento millilitri d’acqua di enterococchi e 20 unità per cento millilitri di escherichia coli.
Nella zona antistante via Galilei sono stati trovati livelli di enterococchi e di escherichia coli addirittura inferiori a 10 unità.
Acqua pulita anche a 360 metri a Nord della foce del fiume Tordino, a Giulianova, dove i valori di enterococchi sono inferiori a 10 unità e quelli di escherichia coli pari a 20.
Valori bassi anche a Silvi nella zona antistante via Forcella angolo via Arenile, a Francavilla a 140 metri a Sud di Fosso San Lorenzo e a San Vito Chietino, a 50 metri a Sud da fosso Cintioni dove i valori dell’escherichia coli sono inferiori alle 10 unità.
L’Arta, guidata dall’avvocato Maurizio Dionisio, neo direttore generale dell’agenzia, continuerà nella sua operazione trasparenza e continuerà a divulgare sul proprio sito i dati sulla salute dell’acqua marina (oltre che dei laghi d’Abruzzo).
©RIPRODUZIONE RISERVATA