Costantini al lavoro su tre liste «Donne quasi in maggioranza»

21 Marzo 2019

PESCARA. Per settimane quello di Carlo Costantini è stato il nome inseguito dal Partito democratico, in gran parte convinto che fosse l’ex deputato pescarese il nome esterno a cui affidare la...

PESCARA. Per settimane quello di Carlo Costantini è stato il nome inseguito dal Partito democratico, in gran parte convinto che fosse l’ex deputato pescarese il nome esterno a cui affidare la candidatura a sindaco della coalizione di centrosinistra. Fino al suo no, elegante ma netto, che ha indispettito i più e messo fine a una storia mai iniziata. O forse solo rimandata.
Avvocato Costantini, perché ha detto no al Pd?
L’ho detto e lo ripeto: dico no ai partiti politici per il semplice fatto che in questo momento rispondo al 71 per cento dei pescaresi che hanno votato al referendum per la Grande Pescara. Ho rispetto verso tutti quelli che sono impegnati nell’attuale amministrazione ma non voglio essere l’espressione di una coalizione politica, bensì di un’idea di città.
E allora chi candiderà nelle sue liste?
Nelle mie liste civiche avrò simpatizzanti del Movimento 5 Stelle, del centrodestra e del centrosinistra, persone della società civile ma anche persone che in passato hanno fatto politica. L’esperienza per me non è un disvalore, anzi. Esperienza e competenza oggi sono imprescindibili per realizzare il percorso della Grande Pescara.
Quindi chi candida?
Coerentemente con quello che ho dichiarato dal primo giorno sto seguendo il mio lavoro che è fatto di decine di rapporti e di contatti quotidiani con cittadini, rappresentanti di associazioni, professionisti, imprenditori e tutti quelli che hanno sostenuto e continuano a ritenere che la realizzazione della nuova città rappresenti l’unico programma di governo concreto per Pescara. Il resto, tendenzialmente, sono parole già dette che ben difficilmente potranno trasformarsi in atti concreti a beneficio della comunità, senza la realizzazione della nuova città.
Quante liste?
Due o tre almeno.
Ci sono le donne?
Le donne sono quasi in maggioranza. (s.d.l.)