Costantini: due scuole abbandonate vicino all’ospedale
PESCARA. «Ci impegniamo, una volta vinte le elezioni, a porre fine a questo disastro creato dal duo Masci-Santili. Vogliamo restituire a questo quartiere le sue scuole e la tranquillità perduta». Lo...
PESCARA. «Ci impegniamo, una volta vinte le elezioni, a porre fine a questo disastro creato dal duo Masci-Santili. Vogliamo restituire a questo quartiere le sue scuole e la tranquillità perduta». Lo ha detto ieri il candidato sindaco del centrosinistra Carlo Costantini, insieme al consigliere regionale Pd Antonio Blasioli, durante una conferenza dedicata alle scuole nel quartiere dell’ospedale. «La scuola Michetti è chiusa da ormai 4 anni; quella di Via Monte Siella, che ospitava scuola primaria e dell’infanzia addirittura da 5. Tutti gli studenti sono stati trasferiti nella scuola di Villa Fabio, assolutamente inadatta. Alla Michetti», ha detto Costantini, «i lavori di adeguamento sismico e antincendio, finanziati dal centrosinistra nel 2018 e appaltati solo nel 2021 dalla giunta Masci, sarebbero dovuti durare 8 mesi, ma sono fermi praticamente da tre anni per problematiche tra Comune e ditta appaltatrice. Per via Monte Siella», ha continuato Costantini, «la scuola è stata liberata nel 2019 per inidoneità sismica, ma da allora, se si esclude la partecipazione a un bando ministeriale, il Comune non ha fatto nulla per sistemarla. Nel frattempo, grazie al Pnrr, sono piovuti interventi in molte scuole della città, ma questa evidentemente non è stata ritenuta degna di considerazione».
L’assessore Gianni Santilli replica parlando di «populismo di Costantini e dei suoi candidati e questo non è sufficiente a risolvere situazioni complesse alle quali il Comune sta lavorando da anni». E Santilli dice: «Voglio rassicurare tutti che non abbiamo mai abbassato la guardia ma, grazie ai nostri uffici, stiamo seguendo le procedure con la massima attenzione».

