«Costretti a pagare affitti salati e riceviamo solo beffe»

29 Luglio 2015

PESCARA. Una brutta sorpresa, per non definirlo sfregio, quanto scoperto sulla pista di atletica dello stadio Adriatico Cornacchia dagli atleti pescaresi e abruzzesi, che in questi giorni stanno...

PESCARA. Una brutta sorpresa, per non definirlo sfregio, quanto scoperto sulla pista di atletica dello stadio Adriatico Cornacchia dagli atleti pescaresi e abruzzesi, che in questi giorni stanno svolgendo il Campus estivo. Dopo il concerto di Jovanotti, la pista risulta lacerata in molti punti e, addirittura, i sostegni fissi dell’ostacolo della siepe segati per permettere il montaggio del palco. Danni notevoli che, probabilmente, non saranno neanche riparati alla luce di quanto già accaduto con il lancio dei petardi della tifoseria pescarese e per un prepartita della stagione 2011-2012, quando la pista fu carotata per il fissaggio dei teloni antineve. Buchi che in questi tre anni non stati mai riparati e che sono ancora lì, a mettere a repentaglio la sicurezza degli atleti e la regolarità delle gare. Una pista ormai abbandonata, danneggiata da eventi calcistici e musicali. Al riguardo, il presidente della società Aterno Pescara ed ex commissario tecnico della Nazionale femminile, Augusto D’Agostino commenta: «Il canone di affitto dello stadio, per noi società di atletica che viviamo solo di volontariato, è aumentato enormemente, ricavandone solo svantaggi. Gli aspetti sociali della nostra attività sono ignorati dal Comune. In questo momento ci sentiamo soli, con la prospettiva che, prima o poi, ci caccino da questa struttura. Sul futuro della nostra atletica grava la Spada di Damocle del passaggio di gestione al Pescara Calcio, che sarebbe il colpo mortale. Vorrei precisare, però, che le norme statutarie sulla gestione di questo stadio sono contrarie al modo di agire del Comune». E questo, all’indomani dei lusinghieri risultati colti dagli atleti pescaresi, come l’8° posto di Alessia Beneduce nel lancio del martello ai Campionati Mondiali Under 18 – ironia della sorte, ieri è stata premiata dal sindaco Marco Alessandrini – e dei velocisti dell’Aterno Pescara ai Campionati Italiani Assoluti, con l’ottavo posto della staffetta 4 x 100. Un biglietto da visita scadente agli occhi dei numerosi tecnici di atletica leggera d’Italia che, in questi giorni, stanno partecipando ai convegni tecnico scientifici allo stadio.

Roberto Ragonese

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