Costretti a ripulire l’area dove bivaccavano

Sei polacchi identificati in via Lago di Campotosto e allontanati dagli agenti della polizia municipale
PESCARA. Blitz antibivacco della polizia municipale in via Lago di Campotosto. Dopo aver ricevuto delle segnalazioni da parte dei cittadini, le pattuglie della municipale, diretta da Carlo Maggitti, hanno identificato sei persone che stazionavano sotto il rilevato ferroviario, dove si creano costantemente dei gruppetti, anche di notte. Sono sei polacchi, tra cui anche una donna, che due sere fa, quando sono intervenute le pattuglie, sono apparsi piuttosto alticci. Gli agenti della municipale, coordinati sul posto da Massimiliano Giancaterino, hanno identificato il gruppo e allontanato tutti. Prima che andassero via, però, le pattuglie hanno chiesto e ottenuto che la zona venisse ripulita direttamente dai sei, che avevano lasciato a terra lattine e brick di vino. La donna, che sembrava la leader del gruppo, ha sollecitato ad obbedire i suoi connazionali che non hanno accolto di buon grado la presenza della municipale. Al servizio hanno partecipato anche i vigili del Giona (Gruppo di Intervento Operativo Nucleo Anti Degrado), coordinati da Danilo Palestini, che si occupano in maniera specifica di contrastare il bivacco in città.
Il Nucleo, che conta 13 unità, compreso il responsabile di reparto, interviene su diverse situazioni: occupazioni abusive, furti, scippi, spaccio di sostanze stupefacenti, degrado delle aree abbandonate, abusivismo commerciale, controllo della legittimità delle autorizzazioni in caso di rumori eccessivi, controllo del rispetto delle ordinanze comunali, del commercio itinerante, del degrado dei parchi, occupazioni abusive di suolo pubblico. Giona ha competenza anche sui mestieri girovaghi, sull'assistenza e il controllo dei disperati senzatetto, sui mercati comunali, sui parcheggiatori abusivi e sul rispetto della normativa sulla somministrazione di alcol ai minori.

