Covid: 117 contagiati e un morto di 58 anni

La vittima è di Chieti. Bimba positiva portata d’urgenza a Roma
PESCARA. Ci sono un neonato di tre mesi di Vittorito e una bambina di un anno e mezzo di Castel di Sangro trasferita d'urgenza all'ospedale Bambino Gesù di Roma insieme alla mamma, entrambe con il Covid-19.
C'è la morte di un 58enne di Chieti molto conosciuto in città. C'è un caso in consiglio regionale che ha fatto scattare i protocolli di sicurezza. C'è un nuovo caso in una scuola, a San Salvo. E c'è un positivo anche tra i giocatori del Pescara. Ma, soprattutto, c'è un record: ben 117 nuovi casi accertati in Abruzzo nelle ultime ore. Di conseguenza, aumenta il numero dei pazienti ricoverati in ospedale e di quelli in rianimazione. I dati, giorno dopo giorno, descrivono una situazione in rapido peggioramento.
NUOVI CASI. I 117 nuovi positivi sono uno dei dati più alti di sempre. Per vedere cifre analoghe bisogna tornare indietro alla fine di marzo - il 29, ad esempio, ce ne furono 160 - nei giorni più bui della pandemia, quando l'Abruzzo e l'Italia erano in lockdown. I nuovi casi sono emersi dall'analisi di 2.227 tamponi. Del totale, 48 fanno riferimento alla provincia di Teramo, 37 a quella dell'Aquila, 22 al Pescarese e dieci al Chietino. Colpisce il dato dell'Aquila città: 17 i nuovi positivi. Tra le località con più contagi vi sono Sant'Egidio alla Vibrata (7 casi), Avezzano e Controguerra (5), Pescara, Teramo, Sulmona, Montorio al Vomano e Sant'Omero (4). Tre, inoltre, i casi registrati a Montesilvano e due quelli a Chieti.
MORTO A 58 ANNI. Cresce il tragico bilancio delle vittime, che arriva a quota 488. C'è, infatti, un nuovo decesso legato al Covid-19. Si tratta di Lino Di Renzo, 58enne di Chieti. Era il custode dell'autoparco di Sant'Anna, in città lo conoscevano in tanti e lo stimavano. La sua morte è la 16esima registrata in meno di un mese.
BIMBA IN OSPEDALE. Preoccupano le condizioni di una bimba di Castel di Sangro. Di origini kosovare, vive con la famiglia in Abruzzo ed è risultata positiva come pure la madre. A causa dei sintomi acuti del Covid-19, la piccola è stata trasportata all'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. Sono sempre di più i giovani e i giovanissimi contagiati.
Se tra i nuovi casi il paziente più anziano ha 94 anni ed è dell'Aquila, il più giovane ha tre mesi ed è dell'area peligna. I positivi con meno di 19 anni, cioè in età scolare, sono ben 23: tredici nel Teramano, sei nell'Aquilano, tre nel Pescarese e uno nel Chietino.
C'è, tra l'altro, un caso all'Istituto omnicomprensivo Mattioli-D'Acquisto di San Salvo. Attivati i protocolli del caso, 21 studenti e otto operatori sono in isolamento domiciliare in attesa del tampone.
IN CONSIGLIO REGIONALE. C'è un positivo anche in Consiglio regionale, all'Aquila: si tratta di Andrea Costantini, collaboratore del gruppo della Lega. «Nonostante tutte le dovute precauzioni adottate, anche io sono risultato positivo al Covid-19. Resto fiducioso che questo brutto momento passi presto», scrive su Facebook. Quattro suoi colleghi sono stati sottoposti a tampone e posti in smart working.
L'intero palazzo dell'Emiciclo è stato sanificato. Il presidente del Consiglio, Lorenzo Sospiri, ha stabilito che i consiglieri regionali della Lega siano sottoposti a tampone.
PESCARA CALCIO. Positivo al coronavirus anche il terzino del Pescara Raoul Bellanova, attualmente impegnato con la Nazionale Under 21. Il giocatore è in isolamento nel Centro di preparazione olimpica di Tirrenia.
«Sto bene, sono asintomatico e sono in isolamento. Ci tenevo a dirvi di non sottovalutare questo virus, sia per il vostro bene che per quello delle persone a voi care, perché non è una cosa su cui scherzare», afferma Bellanova in una storia su Instagram.
FOCOLAI MARSICA. Ad Avezzano c’è apprensione per quanto sta avvenendo nella Rsa per anziani don Orione: diversi i contagi tra i 90 ospiti. Sempre ad Avezzano è stato chiuso l’ufficio postale del centro per il contagio di un dipendente. A Celano si registrano 17 casi in due giorni (10+7), che portano il totale dei contagi a 42.
Il sindaco, Settimio Santilli, sottolinea che i nuovi positivi sono «esclusivamente riferibili ad una associazione culturale e a due ceppi familiari che già erano in quarantena. Non è un momento semplice per la nostra comunità, ma ne veniamo fuori solo se rimaniamo uniti e se rispettiamo le regole», afferma il primo cittadino.
RICOVERI A +140%. Con l'aumento dei casi, si registra anche un rapido incremento del numero dei pazienti ricoverati in ospedale: nel giro di due settimane sono più che raddoppiati, con un aumento del 140% circa.
Lo scorso 28 settembre erano 62, ieri ne erano 148. Undici le persone ricoverate in terapia intensiva, in aumento del 175% rispetto alle quattro di due settimane fa. Solo nelle ultime ore, infatti, in ospedale sono finite 24 persone in più, incremento più consistente registrato nella seconda ondata dell'epidemia. I 148 pazienti ospedalizzati rappresentano il 10% circa degli attualmente positivi al virus, che superano quota 1.500 persone ed arrivano a 1.532. Gli altri 1.384 sono in isolamento domiciliare.

