Covid, 233 nuovi casi e avvio lento dei vaccini

13 Settembre 2022

Partenza soft all’Aquila, Chieti e Teramo. Oggi il via a Pescara. Circolare indica le categorie prioritarie

L’AQUILA. Avvio più che soft, in Abruzzo, per la somministrazione delle prime dosi del nuovo vaccino anti Covid-19 della Pfizer nella formulazione bivalente Original/Omicron BA.1: nelle province dell’Aquila, Chieti e Teramo a partire da ieri, in quella di Pescara da oggi. In provincia dell’Aquila e Chieti occorre la prenotazione (ma nel capoluogo regionale resta aperta la possibilità del libero accesso) mentre nelle altre due province non è necessaria.
Il vaccino potrà essere somministrato su base volontaria come quarta dose (secondo booster) agli Over 60, a tutti gli Over 12 fragili (secondo le indicazioni ministeriali dello scorso luglio), agli operatori sanitari e ospiti delle strutture residenziali, alle donne in gravidanza; come terza dose (primo booster) a tutti gli Over 12, indipendentemente dalla tipologia di vaccino utilizzata per il completamento del ciclo primario. In relazione alla seconda dose di richiamo, la circolare del ministero riporta la dicitura «in via prioritaria» prima di elencare le categorie interessate. Per la somministrazione del richiamo devono essere trascorsi almeno quattro mesi dalla precedente vaccinazione oppure dall’ultima infezione con test positivo. La vaccinazione va prenotata, se richiesto, sul sito Internet dedicato https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it/ che consente di fissare l’appuntamento.
i casi in abruzzo
Sono 233 i nuovi casi di Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore in Abruzzo. Sono emersi dall'analisi di 254 tamponi molecolari e 1.040 test antigenici: il tasso di positività è pari al 18%. Non si registrano decessi recenti, il bilancio delle vittime resta fermo a 3.651. In lieve aumento i ricoveri, seppure a fronte di una riduzione delle sole terapie intensive. Gli attualmente positivi sono 27.636 (-344 rispetto a ieri): 111 pazienti (+6) sono ricoverati in ospedale in area medica e 3 (-1) sono in terapia intensiva, mentre i restanti sono in isolamento domiciliare. I guariti sono 515.063 (+577). Il totale dei casi sale a 546.350: 110.591 sono residenti o domiciliati in provincia dell'Aquila (+45), 155.922 in provincia di Chieti (+54), 127.353 in provincia di Pescara (+97), 131.539 in provincia di Teramo (+44) e 12.139 fuori regione (+2), mentre per 8.806 (-9) sono in corso verifiche sulla provenienza.(u.c.)