Covid a Città Sant’Angelo, solo 4 positivi

3 Novembre 2021

Il sindaco: «Un anno fa i casi erano 37, prova che i vaccini funzionano: dobbiamo continuare a farli»

CITTÀ SANT’ANGELO. Un anno dopo, il quadro sanitario inerente l'emergenza Covid 19 è totalmente cambiato a Città Sant'Angelo. Questo è quello che emerge dal raffronto che l'amministrazione ha fatto tra quanto accedeva 365 giorni fa e la situazione attuale. A inizio novembre 2020 il territorio comunale contava 37 casi accertati di coronavirus, con una crescita che andava avanti di giorno in giorno. Adesso, l'indicatore è fermo a quota 4 positivi, di cui 2 appartenenti allo stesso nucleo familiare. Non solo: mentre allora tra i casi di Covid si contavano 4 pazienti ospedalizzati, questa volta tutte le persone infette stanno smaltendo il virus nella propria abitazione, senza intasare le strutture della zona, altro motivo che per mesi ha messo in croce l'interno sistema sanitario.
«È passato un anno, ma la differenza è sostanziale», scrive il sindaco Matteo Perazzetti. «Oggi quella che stiamo vivendo è completamente un’altra storia e i vaccini, come vedete, funzionano», afferma il primo cittadino. «Nelle ultime settimane stiamo vedendo una crescita dei casi, ma le ospedalizzazioni, per fortuna, restano bassissime e stabili. Si tratta di uno specchio della realtà che dovrebbe farci capire quanto sia importante la prevenzione, la vaccinazione e il mantenere alta l’attenzione. Non dimentichiamoci che oggi ci sono molte meno restrizioni e i dati sono incoraggianti». Poi però arriva l'avvertimento a non abbassare la guardia: «Dobbiamo continuare a combattere questa battaglia. Solo così vinceremo la guerra contro il Covid 19».
A proposito di dati, da quanto fanno sapere dal Comune, un altro indicatore che lascia ben sperare è quello delle segnalazioni di positività: se un anno fa gli uffici ricevevano dalla Asl notizia di almeno 4 o 5 casi al giorno, adesso questo numero arriva nell’arco di una settimana, riducendo notevolmente il tasso di positività sul territorio. Nel frattempo vanno avanti le operazioni vaccinali, nel tentativo di immunizzare il maggior numero di persone possibile. Città Sant’Angelo è allineata con la media nazionale, avendo abbondantemente superato la soglia del 70 per cento, ma è chiaro che bisogna insistere per scrollarsi definitivamente di dosso un incubo che va avanti ormai da circa due anni. L’apertura dell'hub all'interno del Village sta aiutando il processo di immunizzazione, anche se va detto che in quel caso le attività abbracciano un bacino di utenza che riguarda tutto il territorio provinciale. Tuttavia, proprio nella giornata di ieri si è registrato un importante afflusso di persone, diluite tra nuove prime dosi e terze dosi per gli aventi diritto.
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