Covid a Francavilla, mai così male: i cittadini contagiati ora sono 251

12 Febbraio 2021

Il sindaco: se continuiamo così, con 20 casi al giorno, dovremo chiuderci in casa per due settimane Nel weekend prosegue lo screening di massa a Palazzo Sirena, ma adesso sarà solo per i residenti

FRANCAVILLA. Non si ferma il virus a Francavilla, che in base agli ultimi aggiornamenti comunicati dalla Asl fa registrare ulteriori 32 casi di positività al Covid emersi negli ultimi due giorni. Un dato che, mischiato alla notizia delle 12 guarigioni arrivate tra ieri e l'altro ieri, porta comunque il totale degli attualmente positivi a quota 251, nuovo record assai poco invidiabile. Francavilla non aveva mai avuto così tanti casi contemporaneamente ed è chiaro che la crescita continua non lascia tranquilli. Così come l’andamento dello screening di massa, che negli ultimi giorni è andato nella stessa direzione: «In totale abbiamo fatto 9.030 tamponi con 93 positivi», spiega il sindaco Antonio Luciani, tornato ieri sera a parlare sui social alla cittadinanza. «Leggendo questo numero possiamo dire che abbiamo un positivo ogni 100 persone, in linea con i dati della Asl. Ma da quanto ci risulta, negli ultimi giorni la proporzione si è dimezzata e siamo arrivati ad averne 1 ogni 50 test. È chiaro che questo, se si dovesse riflettere su tutta la popolazione, significherebbe avere uno scenario completamente diverso rispetto ai 250 casi segnalati oggi». Luciani, che ha commentato anche le recenti misure adottate dal governatore Marco Marsilio per Francavilla, definendo l'ordinanza «confusa», frutto di un «pressapochismo di chi ci governa», ha preferito soffermarsi sull’emergenza sanitaria, non escludendo misure più drastiche rispetto a quelle attuali: «Se continuiamo ad avere 20 contagi al giorno penso che dovremo chiuderci in casa per un paio di settimane. Solo in quel modo potremmo riportare la pandemia entro numeri gestibili».
E prosegue: «I dati dell’intera area metropolitana sono in preoccupante crescita da parecchio tempo e io credo che si stia solo perdendo tempo. Domani (oggi, ndc) con ogni probabilità diventeremo arancioni, ma andando avanti così la prossima settimana l'arancione diventerà rosso. Tutto quello che si poteva fare e che non si è fatto fino a questo momento temo che porterà solamente più danni». E conclude: «Capisco ristoratori, baristi, commercianti e tutti gli altri lavoratori, ma bisogna comprendere che se viene meno la salute viene meno tutto il resto».
A proposito di contagi, proprio a seguito di alcuni casi scoppiati tra le maestre e dei genitori, la scuola privata dell’infanzia Cesare Caso è stata costretta a chiudere, mettendo tutti gli alunni in quarantena per dieci giorni.
Intanto, da Francavilla fanno sapere che lo screening di massa andrà avanti anche durante il fine settimana, solo a Palazzo Sirena e da questo momento aperto solo a residenti e domiciliati a Francavilla in virtù della nuova zona “arancione morbido” (come ribattezzata da alcuni) voluta dal governatore Marsilio per la città. In base al l provvedimento va ricordato che tutti gli spostamenti in entrata e uscita dal comune sono vietati, salvo per motivi di salute, lavoro, studio o necessità, mentre è consentito spostarsi all'interno del territorio. Bar e ristoranti però possono rimanere aperti, anche con servizio al tavolo fino alle 18. Questo in attesa delle valutazioni della cabina di regia, attese per oggi, che dovrebbero collocare tutta la regione in zona arancione.