Covid a Penne, aumentano i casi Altri 20 contagiati: da 9 a 83 anni

19 Dicembre 2021

Nella zona vestina incremento dei positivi, come nel resto della provincia pescarese: 126 solo ieri Ma si continua con i vaccini: l’hub in contrada Campetto è aperto oggi e mercoledì. Il 27 e il 29 i bimbi

PENNE. Aumenta il numero dei positivi al coronavirus a Penne. La Asl di Pescara ha comunicato al sindaco Gilberto Petrucci l'attuale positività sul territorio comunale del capoluogo vestino di 20 persone, a fronte dei contagi registrati in tutta la provincia di Pescara ieri, pari a 126: la seconda provincia più colpita di tutta la regione. A Penne i positivi sono 11 donne e 9 uomini. Il più piccolo ha 9 anni, mentre il più anziano ha 83 anni.
Al momento non ci sono situazioni gravi al punto da richiedere il ricovero ospedaliero. Cinque, invece, le persone che da positive sono guarite dal Covid. Sottoposte a regime di quarantena obbligatoria, perché venute a contatto con positivi, ci sono altre cinque persone. Tutti in città sperano che il contagio riesca a mantenersi a livelli controllabili. Nel 2020, in piena pandemia, Penne è stato uno dei centri finito in zona rossa restrittiva a causa dei tanti casi di positività al Covid registrati sul territorio comunale.
Continua intanto senza sosta la campagna vaccinale a Penne.
L'hub vaccinale vestino sarà attivo al palatenda della cittadella dello sport di contrada Campetto domani e il 22 dicembre. «Per il 27 forse faremo una seduta per bambini e poi il 29 dicembre, sempre dalle 14,30 alle 19», ha spiegato nei giorni scorsi il responsabile del centro vaccinale di Penne Antonio Baldacchini.
Per quanto concerne i tamponi molecolari, invece, vengono effettuati quattro giorni a settimana (lunedì, mercoledì venerdì e sabato), nella tensostruttura posizionata nell'area del distretto sanitario di base del Carmine.
Continuano anche i controlli degli agenti di polizia locale per verificare il rispetto dei protocolli di sicurezza e delle vigenti norme anti-Covid da parte di commercianti, gestori di bar e ristoranti. Nelle scorsa settimana è stata monitorata la situazione anche negli istituti scolastici e in altre attività dove abitualmente passano il tempo bimbi in età prescolare e scolare.