Covid a Tocco da Casauria, 6 nuovi contagi

Tra questi ci sono due ragazzi. Il sindaco: «Hanno avuto contatti anche con altri, massima attenzione»
TOCCO DA CASAURIA. Sei nuovi casi di positività al Covid-19 accertati ieri a Tocco da Casauria. Ne dà notizia il sindaco Riziero Zaccagnini postando una comunicazione sul canale mediatico di informazione del Comune. «A seguito di due casi positivi il cui esito si è avuto nella giornata di ieri (23 gennaio), dopo un primo tracciamento e alcuni tamponi rapidi effettuati, risultano 6 nuovi casi di persone affette da Covid-19, alcuni dei quali sintomatici. Inoltre già questa mattina sono sopraggiunti sintomi a due persone in quarantena perché avevano avuto contatti diretti con una delle persone risultate positive».
Fra i positivi risultano esservi due persone di giovane età «che con ogni probabilità», avverte il sindaco, «hanno avuto a loro volta altri contatti. Perciò chiediamo a tutti di tornare a porre la massima attenzione nei comportamenti».
Dunque evitare di entrare in contatto con altri se non per vera necessità e non senza mascherina. «Il virus circola sempre», aggiunge il sindaco, «e sta nei comportamenti individuali il vero contrasto al sua diffusione».
Zaccagnini poi chiede collaborazione ai concittadini: «Per riuscire con la migliore tempestività ad avere un quadro quanto più chiaro della situazione, invitiamo tutti coloro che abbiano avuto contatti con le persone risultate positive, a sentire il proprio medico e a seguire le sue istruzioni. Attraverso i dati che i medici ci forniranno, definiremo meglio la situazione ed eventuali iniziative da intraprendere assieme alla Asl che è già stata allertata. Inutile ricordare che il virus è ancora in circolazione e che la capacità di procurare problemi anche serie alla salute non è mutata».
Il sindaco invita a non demordere, osservando le buone norme di comportamento: «Che ognuno faccia la propria parte, senza abbassare la guardia: purtroppo non è ancora tornato il tempo degli aperitivi tra amici e delle partite di calcetto. È bene che ragazzi e genitori lo abbiano chiaramente presente».
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