Covid, i contagiati salgono a quota mille

14 Luglio 2024

Nuovo bollettino della Regione: i nuovi casi sono 111 (sette giorni fa erano 43), aumentano anche i ricoveri: ora sono otto

PESCARA. L’Abruzzo passa dai due casi del 10 maggio ai 111 di venerdì scorso con una progressione costante che rischia di trasformarsi in esponenziale.
Il Covid 19 sta rialzando la testa facendo segnare, negli ultimi sette giorni, un numero di nuovi positivi pari a quasi il triplo della settimana precedente. Dal 29 giugno al 5 luglio, infatti, i contagiati recenti erano risultati 43, e 915 gli attualmente positivi che oggi però toccano quota mille. Aumentano anche i ricoveri che passano da 6 a 8.
Seppure i numeri possano essere considerati ancora bassi, rispetto ai periodi acuti della pandemia, sono in molti a pensare che potrebbe verificarsi una nuova ondata Covid, rovinando le vacanze a decine di abruzzesi.
Attualmente, stando a quanto riportato nei report del Ministero della Salute e dell’Iss, la variante predominante è la JN.1, accompagnata da tutte le sue sottovarianti, così come sta accadendo in tutte le regioni, in particolare in Lombardia (1.080 nuovi contagiati) e nel Lazio (1.007).
Febbre, tosse, mal di testa, mal di gola, dolori muscolari e/o dolori articolari, congestione nasale (naso chiuso), naso che cola (rinorrea), stanchezza e sensazione di malessere: questi sono i sintomi che più comunemente si riscontrano con le attuali infezioni causate da Sars-CoV-2. In alcuni casi, possono manifestarsi anche disturbi gastrointestinali, come ad esempio diarrea o vomito, oltre che fiato corto e difficoltà respiratorie. Così come possono insorgere forme severe della malattia in individui particolarmente fragili o considerati a rischio (pazienti immunodepressi, persone con età superiore ai 65 anni, donne in gravidanza o che allattano al seno, pazienti con patologie croniche, pazienti oncologici).
Va aggiunto però che è possibile che l'infezione da Covid 19 sia anche asintomatica, come del resto accadeva in piena pandemia. La sintomatologia, quando si manifesta in forma lieve, ha una durata compresa fra i 2 e i 5-6 giorni mentre il tempo di incubazione è stimato intorno ai 3-4 giorni. Per di più i sintomi delle infezioni da Sars-CoV-2 sono attualmente generalmente lievi e piuttosto aspecifici. E ciò rende difficile, o del tutto impossibile, distinguerli da quelli di altre infezioni, come raffreddore ed influenza.
L'unico modo per sapere se il Covid-19 è stata contratta o meno è quello di sottoporsi a tamponi, molecolari o rapidi. In Abruzzo, nell’ultima settimana, ne sono stati fatti solo 38 del primo tipo e 816 del secondo, che hanno comunque permesso di diagnosticare ben 111 nuovi casi. E ciò ci porta a concludere che il numero reale e attuale di malati di Covid è ben più elevato.
Se viene accertata la presenza dell'infezione da Sars-CoV-2, non si è più obbligati all’isolamento ma è sempre buona regola informare il proprio medico che può fornire indicazioni sulle terapie da seguire, soprattutto se si è inquadrati all'interno delle categorie di pazienti fragili e a rischio.
Il Ministero della Salute raccomanda comunque di isolarsi in presenza di sintomi e di seguire tutte le precauzioni necessarie. Ovvero indossare mascherine, preferibilmente di tipo Ffp2, nel caso in cui ci si trovi ad essere in contatto con altre persone; avere una buona igiene delle mani; in assenza di acqua e sapone con cui lavarle, utilizzare appositi gel mani disinfettanti; evitare di frequentare luoghi affollati, inclusi ospedali e Rsa; informare le persone con cui si è stati a contatto dell'avvenuta contrazione dell'infezione da Sars-CoV-2; se la sintomatologia non migliora e/o peggiora, contattare subito il medico; e se i sintomi si manifestano in forma grave con difficoltà respiratorie, contattare immediatamente il 118.
©RIPRODUZIONE RISERVATA