Covid, in quarantena 32 classi: lezioni da casa per 800 studenti

10 Dicembre 2021

È il dato della Asl sulla situazione attuale nelle scuole del Pescarese. E continuano gli screening I presidi: «Il protocollo per i tracciamenti funziona, ma quando aumentano i casi va in affanno»   

PESCARA. Sono circa 800 gli studenti attualmente in quarantena in tutta la provincia. Secondo i dati comunicati dalla Asl di Pescara sono 32 le classi in isolamento tra tutte le scuole di ogni ordine e grado dell’intero territorio, frequentate da circa 44.100 alunni. In base al quadro tracciato dal vicesindaco di Pescara, con delega alla Pubblica istruzione, Gianni Santilli, sono in totale quattro le classi che si trovano in isolamento precauzionale o quarantena. In più ci sono dei casi isolati qui e là che però non hanno reso necessari provvedimenti più ampi, non compromettendo l'attività didattica in presenza delle classi.
All'istituto comprensivo 3 vi sono due classi a casa, così come al Pescara 7. Nessun caso all'1 e al 5, mentre sono rientrate le situazioni che si erano create nel Pescara 2, dove c’erano due classi in quarantena e una in dad precauzionale; al comprensivo 6 dove c’erano tre classi in quarantena e all’8 dove c’erano stati cinque alunni positivi in cinque classi differenti. Tutti in presenza gli studenti al comprensivo 4, dove vi erano stati nei giorni scorsi dei contagi che però non avevano avuto contatti stretti, e quindi non avevano reso necessari provvedimenti. Didattica in presenza anche per le due classi che nei giorni scorsi erano andate in digitale al comprensivo 9 e per i ragazzi del comprensivo 10. «La situazione si sta mantenendo sotto controllo», commenta il vicesindaco Santilli, «anche grazie agli screening. Durante questo fine settimana, si continua con i tamponi nella media Foscolo, proprio per avere un quadro in costante aggiornamento». La campagna di test è partita sabato 27 novembre nella palestra del plesso di via Einaudi. Anche domani e domenica, dalle 9 alle 13, gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado di Pescara potranno sottoporsi al tampone liberamente. Contemporaneamente, proseguono i test allo stadio Adriatico Cornacchia dal lunedì al venerdì. In questo caso i tamponi sono eseguiti su disposizione della Asl.
Sotto controllo anche i contagi nelle scuole superiori della città. Da quattro giorni c’è una classe in dad precauzionale al liceo classico, con i ragazzi in attesa dei risultati. Allo scientifico Leonardo Da Vinci è andata in dad una classe ieri mattina. «Sono sempre di più gli studenti delle superiori che si sono sottoposti o si stanno sottoponendo a vaccino», dice la dirigente dei due istituti, Antonella Sanvitale. «Il protocollo attualmente funziona, ma abbiamo constatato che quando aumentano le positività, il sistema va in affanno. Ecco perché ritengo utile la proposta di potenziare gli hub con personale dell'esercito».
Da lunedì è scattata la dad precauzionale per una terza dell'istituto alberghiero De Cecco, mentre per una quarta è stata disposta la quarantena di una settimana per i vaccinati e 10 giorni per non vaccinati. Un alunno e un docente sono in quarantena al MiBe, ma non è stato necessario disporre provvedimenti per le classi per mancanza di contatti diretti. All'Acerbo sono tornati ieri in aula gli studenti delle due classi che erano in quarantena, in più è in fase di valutazione una situazione emersa nella serata dell'8 dicembre. «La dad precauzionale da un punto di vista didattico funziona», evidenzia il preside Carlo Di Michele, «ma è chiaro che appena è possibile riportiamo subito in presenza le classi. Il protocollo connesso ai tracciamenti funziona, tuttavia spesso si deve procedere in emergenza e con comunicazioni all'ultimo minuto». Nessuna classe in isolamento al Marconi, dove, rassicura, la dirigente Giovanna Ferrante «le situazioni emerse sono state legate solo a contatti indiretti». Casi singoli, senza coinvolgimenti di classi al Galilei. Terminata la scorsa settimana la dad di una classe alla Di Marzio-Michetti.