Covid, mai così tanti contagi Influenza: in arrivo 23mila dosi

Ieri 197 positivi tra Pescara e la provincia, è il dato più alto registrato negli ultimi due mesi
PESCARA. Il giorno peggiore degli ultimi due mesi sul fronte Covid fa registrare l’impennata più grande di contagi nel Pescarese, 197, a dimostrazione che il virus si sta spostando sulla costa. Numeri mai raggiunti dal 25 settembre, dall’inizio della seconda ondata: dei 197 positivi, quelli con età inferiore ai 19 anni sono 25. Solo a novembre, quasi 2.300 contagi.
Per quanto riguarda i vaccini antinfluenzali, c'è ancora da attendere una settimana. La prossima partita di 23mila dosi potrebbe arrivare ai primi di dicembre. Lo annuncia la Asl di Pescara che rassicura l'utenza preoccupata: «Siamo ancora nei tempi, ci scusiamo per i disagi che non dipendono da noi». Le aziende produttrici stanno consegnando in ritardo il prodotto alle varie aziende sanitarie regionali, a causa della enorme richiesta a livello planetario. Intanto, però, monta la protesta delle persone anziane, affetti da varie patologie diabetiche, cardiologiche, da deficienze immunitarie e respiratorie, che stanno inondando la redazione del Centro di email e assaltando i telefoni dei medici di famiglia per sapere quando potranno vaccinarsi.
Le tipologie di vaccini utilizzati quest'anno a livello nazionale sono le seguenti: Agrippal S1, Fluad, Fluarix, Flucelvax, Fluenz, Influpozzi, Influvac trivalente e tetravalente, Vaxigrip. C'è attesa per il tetravalente e pneumococcico che hanno efficacia protettiva, prevalentemente, per malattie infettive e respiratorie. Tra i medici di base c'è chi ricorda che la somministrazione dei vari vaccini dovrebbe avvenire in tempi ravvicinati per evitare troppi stress immunologici. L'azienda sanitaria pescarese ha ordinato, per la campagna vaccinale 2020-2021, una fornitura di ben 92mila dosi contro le 71mila dello scorso anno, 59mila in prima battuta. Delle 92mila richieste quest'anno, ne sono arrivate 40mila (in due tranche da 34mila e 6mila) andate completamente esaurite. Con le prime forniture di vaccino trivalente e tetravalente distribuite ai 260 medici di base che hanno aderito alla campagna 2020, è stato vaccinato il personale sanitario (ma non tutti sono riusciti a procurarsi la dose) e i pazienti over 60-65 con patologie a rischio.
Ieri la Asl ha reso noto che la prossima fornitura dovrebbe arrivare «la prossima settimana», di fatto ai primi giorni di dicembre. Intanto, per quanto riguarda l'emergenza anti Covid, il profilo Facebook della Asl di Pescara informa che sono disponibili e in distribuzione alle Asl regionali 1 milione e 800mila pezzi, tra tamponi e provette. Di questi, un milione e 200mila pezzi sono costati complessivamente 264mila euro, con un risparmio rispetto alla base d’asta di 156mila euro. Le 600mila provette sono costate 414mila euro.
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