Covid, muore a 52 anni dopo il marito

8 Maggio 2020

La moglie dell’ex dipendente Inps, Mauro Garibaldi, era ricoverata a Pescara. Il sindaco Cantò: «Serve ancora prudenza»

CEPAGATTI. È di origine russa, e segue di poco la morte del marito, il settimo lutto registrato a Cepagatti a causa del coronavirus. Albina Ailarova, 52 anni, è anche la vittima più giovane del Covid-19 in paese. Il marito, Mauro Garibaldi, 62enne ex dipendente Inps, si era spento due settimane fa all’ospedale di Atri. La donna è invece venuta a mancare all’ospedale di Pescara, dove era ricoverata da una ventina di giorni.
La 52enne di origine russa è la seconda morte in tre giorni a Cepagatti provocata dal coronavirus, in quanto martedì il decesso di una donna di 89 anni era stato comunicato dal servizio Prevenzione e tutela della salute dell’assessorato regionale alla Sanità.
Ieri inoltre è stata resa nota anche la presenza di altri due residenti contagiati, che seguono gli altri due casi di positività al Covid-19 comunicati due giorni fa. Sono dunque 28 le persone contagiate a Cepagatti dal coronavirus, una ventina delle quali residenti sul territorio comunale, mentre le altre sono domiciliate in residenze sanitarie assistenziali. Tra i 28 contagi si contano anche le sette persone purtroppo decedute. Ci sono però anche sette pazienti guariti, ai quali potrebbero aggiungersene di nuovi, in quanto diverse persone ancora ufficialmente malate sono in attesa degli ultimi tamponi che potrebbero sancirne la guarigione definitiva.
«Come vedete la situazione è ancora lontana dall'essere sotto controllo», dichiara il sindaco Gino Cantò, «per questo voglio raccomandare sempre la massima prudenza e ricordare che resta obbligatorio, mantenere la distanza interpersonale di sicurezza di almeno un metro, usare guanti e mascherine tranne che i bambini al di sotto dei sei anni, e non fare assembramenti. Ricordo anche che lo sport e le passeggiate sono consentite solo singolarmente, non in gruppo, e che vigili e forze dell’ordine sono costantemente impegnate nei controlli», conclude Cantò, «ma è chiaro che non possiamo controllare costantemente ogni singolo cittadino: perciò invito tutti a un comportamento responsabile».
Dal ieri sono stati riaperti i parchi di Cepagatti e Villareia, e i cimiteri di Cepagatti e Villanova, pur con una serie di limitazione per l’ingresso e l’utilizzo dei dispositivi di protezione. Ai due parchi si può accedere dalle 9 alle 12,30 e dalle 16 alle 20, ma restano chiusi i giochi per i bambini. I cimiteri vengono invece aperti dalle 8,30 alle 12 e dalle 16 alle 19.
Da questa settimana inoltre sono tornati in attività, dalle 9 alle 12, gli ecosportelli della Cosvega presenti a Cepagatti (aperto martedì e giovedì) e di Villanova (aperto lunedì, mercoledì e venerdì).(a.r.)
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