Covid, nuova vittima: un uomo di Castiglione

15 Settembre 2020

Positivo al virus, muore a 76 anni nel paese che ha pagato il prezzo più alto Nuovi casi, ecco la mappa dei Comuni: in cima alla lista Sulmona e Pescara

PESCARA. Dopo una lunga tregua di 48 giorni, tornano i decessi legati al coronavirus in Abruzzo. Nelle ultime ore, infatti, si registra una nuova vittima: si tratta di un uomo di Castiglione Messer Raimondo, il paese più colpito della regione nella prima fase dell'emergenza, che però da mesi stava vivendo una tregua.
Dagli ultimi test è emerso ieri, dopo giorni di impennata, solo un nuovo caso di coronavirus. Ma l’ottimismo si infrange subito davanti a un dato: sono stati appena un centinaio i tamponi analizzati. Mentre cresce il numero dei pazienti più gravi ricoverati in terapia intensiva, che salgono a quota quattro. Dal primo settembre a ieri si registrano complessivamente 211 casi: analizzando la mappa del contagio che pubblichiamo, c’è la conferma che il territorio più colpito è l'Aquilano.
LA MAPPA DEI CONTAGI. Dei 211 casi, infatti, ben 111 fanno riferimento a pazienti residenti in provincia dell'Aquila. In testa, a livello regionale, c'è Sulmona, con 31 casi, seguita da Bugnara, 28 casi. L'emergenza delle ultime settimane, d'altronde, ha interessato in modo particolare la Valle Peligna. Spiccano anche i tredici casi registrati a Celano.
Dopo l'Aquilano c'è la provincia di Pescara, dove si registrano 42 casi in quattordici giorni. Il numero maggiore, 25, riguarda proprio il capoluogo adriatico. Trenta i casi nel Teramano, dieci dei quali tra Giulianova e Martinsicuro. Ventotto quelli in provincia di Chieti. Tra i cinque casi emersi di recente a Vasto ci sono anche tre operai della Pilkington. Positività al Covid, nelle ultime due settimane, sono state accertate anche in altri comuni: tra quelli con tre o più nuovi casi vi sono Avezzano, L'Aquila, Pettorano Sul Gizio, Prezza, Chieti, Cupello, Ortona, Cepagatti, Pianella, Castellalto, Notaresco e Teramo.
Per quanto riguarda le località con meno di tre contagi, vi sono 20 casi nell'Aquilano, 12 nel Chietino, 10 nel Teramano e sette nel Pescarese.
IL DECESSO. Nell'ultimo bollettino diffuso dalla Regione viene segnalata una vittima, la prima dopo oltre un mese e mezzo. Il bilancio totale dei morti sale così a 473. Era dallo scorso 28 luglio che non si registravano nuovi decessi.
Il lutto colpisce il paese simbolo dell'emergenza coronavirus, a lungo inserito in zona rossa: Castiglione Messer Raimondo. Tra marzo, aprile e maggio lì c'erano stati 85 contagi e 14 decessi su poco più di duemila abitanti. Poi alcuni mesi di tregua: a fine maggio gli ultimi casi e a metà giugno la guarigione dell'ultimo paziente.
Nei giorni scorsi, però, era arrivata la notizia di un nuovo caso, riguardante un uomo di 76 anni, Fernando Parcesepe, che però aveva patologie pregresse. Il quadro clinico dell'anziano, ricoverato in ospedale con febbre e altri sintomi, si è evoluto negativamente finché l'uomo è morto.
Nell'esprimere cordoglio a nome della collettività, il sindaco, Vincenzo D'Ercole, sottolinea che «questa vicenda dimostra quanto sia necessario tenere la guardia alta», e invita la cittadinanza al rispetto delle misure di prevenzione e cioè utilizzo delle mascherine e distanziamento sociale.
POCHISSIMI TAMPONI. Dai test eseguiti nelle ultime ore nei quattro laboratori regionali è emerso un solo nuovo caso, che riguarda un 79enne di Pescara.
Estremamente basso, però, il numero di tamponi analizzati, considerando il giorno festivo. Sono stati, infatti, solo un centinaio, a fronte di una capacità di oltre duemila test, anche grazie al supermacchinario che la Asl di Pescara ha acquistato nei mesi scorsi. Il totale regionale dei pazienti affetti da Covid-19 in Abruzzo sale a quota 4.106.
MA PIÙ PAZIENTI GRAVI. Le persone attualmente malate sono 577. Del totale, 41 pazienti sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva e quattro, uno in più rispetto a domenica, in terapia intensiva. Tutti gli altri, 532 persone, sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. I dimessi o guariti sono 2.966. Del totale dei casi positivi abruzzesi, 557 sono residenti o domiciliati in provincia dell'Aquila, 947 in provincia di Chieti, 1.737 in provincia di Pescara, 742 in provincia di Teramo e 30 fuori regione, mentre per tre sono in corso verifiche sulla provenienza.