Covid, quasi 4mila malati I ricoverati salgono a 130

Strigliata del ministero alle Regioni, ma l’Abruzzo è ultimo per le vaccinazioni Contagi raddoppiati, la provincia di Teramo registra il maggior numero di casi
PESCARA. Centotrenta ricoverati per Covid e un numero di attualmente positivi che è a un passo da quota quattromila (3.988). Il virus è ripartito anche in Abruzzo facendo segnare l’incremento maggiore nelle ultime 48 ore. I nuovi casi, fermi a 658 mercoledì scorso, ieri sono saliti a 1.114, praticamente il doppio rispetto all’inizio di novembre. Tra le province è quella di Teramo che registra il maggior numero di casi recenti (+ 390). Ma non si può più parlare di dati sottostimati perché, nell’ultima settimana, sono stati eseguiti ben 5.819 test. Sono questi i numeri principali del report settimanale diffuso dall’assessorato regionale alla Sanità. Ora però manca la volontà alla prevenzione perché la campagna vaccinale è praticamente ferma al palo. Eppure i vaccini sono disponibili.
Il rapporto dell’Iss sull’ultima settimana riferisce che a livello nazionale si è registrato un aumento del 28,1% di casi rispetto alla scorsa settimana (in Abruzzo + 46%) per un totale di 34.319 nuove infezioni. Cresce anche il numero di decessi: sono stati 192, con un incremento del 17,8% rispetto alla settimana precedente. In risalita anche l'occupazione dei posti letto negli ospedali, così come l'indice Rt che raggiunge lo 0,93.
«I numeri determinano la necessità di un maggior impegno da parte di tutte le Regioni sia sul piano della comunicazione che della organizzazione della vaccinazione in difesa dei più fragili», ha affermato il direttore generale della Prevenzione Sanitaria del ministero della Salute, Francesco Vaia che circa 10 giorni fa aveva proprio sollecitato le Regioni a spingere il piede sull'acceleratore delle vaccinazioni anti-Covid. Queste infatti non decollano: fino a ora sono state somministrate in Italia 669.935 dosi di vaccino anti-Covid Comirnaty XBB 1.5 e la popolazione over 60 risulta aver ricevuto 572.228 dosi, con una copertura vaccinale pari al 3,12%.
Le Regioni che hanno raggiunto i più alti tassi di vaccinazioni degli over 60 sono la Valle d'Aosta (8%), la Toscana (7,6%), l'Emilia Romagna (7%) e la Lombardia (6%); le ultime – riferisce il ministero della Salute - sono Abruzzo, Basilicata e Sicilia. Il report mostra intanto che l'incidenza è passata dai 46 casi per 100 mila abitanti della scorsa settimana ai 58 degli ultimi 7 giorni. Mentre tra le fasce di età, la più colpita è quella degli ultranovantenni (132 casi ogni 100mila). Anche per la mortalità gli ultranovantenni sono la fascia della popolazione in cui si registra il maggior tasso di decessi (44 ogni 100 mila). (l.c.)
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