Covid, ricoverato anche un ragazzino di 12 anni

23 Settembre 2023

Contagi ancora in aumento ma la crescita frena: i nuovi casi sono 795, i morti 3 E le persone attualmente positive tornano a superare quota 2mila in regione

PESCARA. Ha 12 anni il ragazzino abruzzese risultato positivo al Covid e curato in ospedale. L’adolescente rientra però nella categoria dei pazienti molto fragili, quindi è tenuto sotto stretto controllo da parte dei medici dello Spirito Santo di Pescara. È uno dei 64 ricoverati, di cui solo un paziente è in terapia intensiva, in questa fase dell’epidemia che fa segnare una nuova crescita dei casi ma che, negli ultimi giorni, fa anche fortunatamente registrare una frenata del virus. Lo confermano sia il bollettino diffuso ieri dall’assessorato alla Sanità della Regione Abruzzo sia il report settimanale del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss).
IL NUOVO BOLLETTINO
Sono 795 i nuovi casi di Covid scoperti i Regione nei sette giorni che vanno dal 16 al 22 settembre. Il numero è più alto rispetto ai contagi registrati la settimana precedente (739) ma, se prendiamo in considerazione il periodo che va dal 2 all’8 settembre scorsi (597 nuovi positivi) siamo anche di fronte a un incremento inferiore. Cioè, come si diceva, il virus rallenta nella sua crescita. Campanelli d’allarme però arrivano sia dal dato sui decessi sia dai ricoveri: nel primo caso se ne registrano tre recenti, ed è il valore più alto da giugno ad oggi; nel secondo caso invece siamo di fronte a un incremento di + 20 pazienti ospedalizzati, per un totale di 63 malati in area medica e uno in rianimazione. Cresce sostanzialmente anche il numero dei test antigenici (+4227), segno che aumenta, dopo la tregua estiva, il senso di responsabilità e di percezione del rischio da parte degli Abruzzesi.
L’ANALISI DELL’ISS
«L’incidenza settimanale è in aumento nella maggior parte delle Regioni con valori non superiori a 100 casi per 100.000 abitanti», scrive l’Istituto Superiore di Sanità .
«L’incidenza più elevata è stata riportata nella Regione Veneto (93 casi per 100.000 abitanti) e la più bassa in Sicilia (14 casi per 100.000). L’Abruzzo si piazza a metà classifica con 55 casi ogni 100mila abitanti. La fascia di età che registra il più alto tasso di incidenza settimanale per 100.000 abitanti è quella degli over 90 (106 casi per 100.000 abitanti) in aumento rispetto alla settimana precedente. L’età media alla diagnosi è di 57 anni, sostanzialmente stabile rispetto alle settimane precedenti». Così scrivono gli esperti nel bollettino pubblicato ieri. (l.c.)
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