Covid, risalgono i contagi

Ieri 1.091 casi, più del lunedì precedente. È risultato positivo un tampone ogni tre
PESCARA. Un arresto improvviso e inatteso della discesa dei contagi in regione. Ma anche del tasso di positività dei tamponi: ieri è risultato infetto un abruzzese su tre che ha effettuato il test, un dato da record assoluto. E risalgono anche i ricoveri dopo giorni di lento calo.
Se è vero che tre indizi fanno una prova, il bollettino Covid di ieri è tornato a far temere per una nuova inversione della tendenza in questa ondata estiva spinta dalla contagiosissima sottovariante Omicron 5. «Ce lo aspettavamo, mai creduto a una pausa estiva, negli ospedali stiamo vivendo una pressione pazzesca», spiega il primario del reparto di Malattie infettive dell’ospedale di Pescara Giustino Parruti, «stiamo aprendo un’altra area per l’emergenza perché abbiamo un numero impressionante e ingestibile di persone che arrivano in day hospital, con picchi di 40 al giorno. Si annuncia un agosto difficile, senza una flessione dei contagi – grazie anche alle tante reinfezioni – e con un sovraccarico assistenziale. Quest’ultimo dovuto non tanto al Covid, che non produce quasi mai malati gravi in sé, quanto a patologie legate all’età avanzata, per cui il virus è un’aggravante. Siamo stanchi e molto preoccupati, perché ora abbiamo a disposizione solo strumenti ordinari da post-emergenza».
Quindi l’appello: «Le persone anziane e quelle a rischio perché hanno altre patologie devono fare tre cose: difendersi indossando sempre la mascherina, contattare il medico di famiglia il prima possibile in caso di infezione e, se non lo hanno ancora fatto, ricevere la quarta dose del vaccino. Non c’è nessuna ragione per non difendersi aspettando i nuovi vaccini, perché per queste varianti bastano quelli che abbiamo».
E l’Abruzzo conta altre vittime anziane, che portano il totale a 3.438 dall’inizio della pandemia. Il bollettino di ieri segnala infatti il decesso a causa delle complicanze del Covid di un 79enne di Silvi, di un 86enne di Sant’Egidio alla Vibrata e di una 95enne di Teramo, oltre che di una vittima scomparsa nei giorni scorsi ma conteggiata solo ieri.
IL RIALZO DI CASI E RICOVERI
Il bollettino regionale di ieri segnala 1.091 nuovi contagi, di cui circa un terzo sono reinfezioni. Si tratta di un rialzo: il lunedì precedente 18 luglio, a condizioni statistiche simili, erano stati 1.070 i positivi. In netto rialzo anche il tasso di positività dei tamponi: ieri è risultato infetto il 33,72% dei 3.235 test eseguiti (414 t molecolari e 2.821 antigenici).
Del totale dei nuovi casi, 467 sono stati trovati nel Chietino, 237 nel Pescarese, 228 nel Teramano e 105 nell’Aquilano. Tra le città, record di giornata per Pescara con 72 nuovi contagi, seguita da Montesilvano con 36, Chieti con 32, L’Aquila con 27 e Vasto con 26.
Al netto dei 665 nuovi guariti, il numero degli abruzzesi attualmente positivi è salito a 54.456. Di questi, in 275 sono ricoverati nei reparti ordinari degli ospedali: il numero è tornato a crescere di nove unità nelle ultime 24 ore, dopo giorni di discesa. È invece rimasto invariato a quota nove il numero dei pazienti in condizioni più gravi e quindi ricoverati in terapia intensiva. (l.t.)

