Covid, test giornalieri nelle scuole per evitare un aumento dei casi

CITTA’ SANT’ANGELO. Screening salivari quotidiani tra la popolazione scolastica per scongiurare il rischio contagio e il ritorno della didattica a distanza. La proposta arriva dal dottor Enrico...
CITTA’ SANT’ANGELO. Screening salivari quotidiani tra la popolazione scolastica per scongiurare il rischio contagio e il ritorno della didattica a distanza. La proposta arriva dal dottor Enrico Lanciotti, direttore del distretto sanitario di Città Sant'Angelo, che cerca di proiettarsi in avanti di qualche mese così da evitare un ritorno al passato.
«Accantonando solo per un momento la pur condivisibile soddisfazione per aver iniziato l'anno scolastico in presenza», dice, «credo di potere affermare senza tema di smentita che, se non si provvederà rapidamente a cambiare le regole d'ingaggio ancora oggi adottate per il Covid negli istituti scolastici, rischiamo con l'arrivo dei mesi freddi di mandare centinaia di intere classi in dad». Proprio per questo propone: «Gli istituti scolastici offrano sufficienti garanzie per un cambio di strategia che finalmente possa ora limitarsi a prevedere la quarantena solo per i vicini di banco più prossimi del positivo, così come ad esempio già previsto per i passeggeri degli aeromobili, rafforzando la vigilanza sul resto della classe tramite screening quotidiani dei contatti di caso" con test su saliva da ripetere per un numero congruo di giorni". Di fatto, il metodo che propone Lanciotti punta a circoscrivere l'eventuale positivo, in modo da non coinvolgere l'intera classe. «Se a ogni positivo, magari anche asintomatico e identificato con uno screening, continuasse a corrispondere una intera classe spedita in quarantena, con i genitori costretti a casa per curare i loro figli, è facile comprendere quali danni il nostro tessuto sociale andrebbe a sopportare anche quest'anno. La scuola, con i suoi ben definiti percorsi, le mascherine e il distanziamento è divenuta certamente il luogo ove si hanno più garanzie di vigilanza e rispetto delle regole utili a contrastare la diffusione del virus».
E ancora: «Solo con i test salivari, a mio avviso, sarà possibile proseguire e terminare l'anno scolastico senza dover fare i conti le continue interruzioni già viste durate la passata stagione e, nel contempo, scongiurare il pericoloso riverbero sulla ripresa economica costituito dalle forzose assenze lavorative dei genitori giocoforza coinvolti nelle quarantene generalizzate». Va detto che fino a questo momento negli istituti cittadini non vi sono state criticità di questo tipo ma è chiaro che, come sottolineato da Lanciotti, il rischio nei prossimi mesi potrebbe aumentare. (a.d.s.)

