Covid, torna la speranza: più vaccini e meno contagi

12 Ottobre 2022

Dosi raddoppiate rispetto a sette giorni fa. Teramo e Pescara in prima linea

PESCARA. Per l’Abruzzo non è stato un martedì nero né per contagi né per dosi di vaccino somministrate. I numeri che pubblichiamo, facendo un confronto con sette giorni prima, cioè martedì 4 ottobre, dimostrano invece che l’impennata del Covid si è arrestata. Per quanto riguarda invece la quantità di vaccini somministrati si registra un aumento evidente sempre rispetto allo stesso giorno della settimana precedente.
PIÙ DEL DOPPIO.
Siamo ancora lontani dai numeri che l’Abruzzo fece segnare nelle prime fasi di campagna di vaccinazione contro il Covid. Ma possiamo comunque affermare che ieri, 11 ottobre, le 761 dosi complessive somministrate nei centri pubblici della quattro Asl della regione sono più del doppio rispetto alle 305 del precedente martedì.
Le migliori performance, secondo il report della Regione, sono appannaggio delle Asl di Teramo (285 somministrazioni totali) e Pescara (262) con la netta prevalenza, in entrambi i casi, delle quarte dosi con il nuovo vaccino bivalente di Pfizer.
La rilevazione di ieri peraltro è stata fatta alle 16 e, pur dimostrando già un netto incremento, non ha preso in considerazione le dosi somministrate nelle ore successive, magari abbinate alla doppia vaccinazione contro l’influenza che ha certamente un effetto trainante.
PREVISIONI INVERTITE.
Sta di fatto che dopo molte settimane di crescita progressiva dei casi, accompagnata da una preoccupante stasi della campagna di prevenzione, oggi ci troviamo di fronte a numeri che riaccendono la speranza. La pandemia inverte la rotta?
È ancora presto per dirlo ma una prima conferma ci viene fornita anche dal sito internet dell’associazione italiana degli epidemiologi che rende pubbliche le previsioni dell’andamento pandemico i tutte le regioni. Ma nel caso dell’Abruzzo siamo di fronte a una inversione di tendenza.
Gli epidemiologi infatti avevano previsto per ieri ben 2.225 nuovi contagi che sarebbero stati il record degli ultimi due mesi e mezzo. Ma la realtà ha smentito gli esperti facendoci tirare un sospiro di sollievo. Sperando che non si tratti di una semplice illusione.
I DATI DI IERI .
Sono 1.683 i nuovi casi di Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Abruzzo. Sono emersi dall'analisi di 1.192 tamponi molecolari e 7.441 test antigenici per un totale di 8.633 campioni analizzati: il tasso di positività è pari al 19,49%.
Già da questi primi dati si desume che la situazione è migliorata rispetto a sette giorni prima sia per quanto riguarda il numero dei nuovi contagi sia per i casi in corso per i quali il confronto mostra un netto calo. Risulta invece in crescita il numero dei malati di Covid ricoverati in ospedale.
Ma entriamo ancora di più nel dettaglio. Sono due i decessi recenti: il bilancio complessivo delle vittime sale a 3.683.
Gli attualmente positivi sono 18.096 (+572): 163 pazienti (+4) sono ricoverati in ospedale in area medica e uno (-1) è in terapia intensiva, mentre i restanti malati di Covid sono in isolamento domiciliare.
I guariti sono aumentati a 549.604 (+1.108). Ma anche il totale dei casi, registrati dall’inizio della pandemia, sale a 571.383: 116.019 sono residenti o domiciliati in provincia dell'Aquila (+345), 163.367 in provincia di Chieti (+527) che guida la classifica, 134.265 in provincia di Pescara (+375), 136.684 in provincia di Teramo (+381) e 12.480 fuori regione (+22), mentre per 8.568 (+32) sono in corso verifiche sulla provenienza. Le città con il maggior numero di casi recenti sono: Pescara (140), L’Aquila (92), Chieti (74), Teramo (60) e Avezzano (52).
IL CONFRONTO.
Martedì 4 ottobre, quindi sette giorni prima, erano 1.889 i nuovi casi di Covid-19.
Si trattava del dato più alto degli ultimi due mesi. I nuovi contagi erano emersi dall'analisi di 1.181 tamponi molecolari e 7.076 test antigenici, per un totale di 8.257 campioni analizzati: il tasso di positività quindi era pari al 22,88%, ben più alto del tasso registrato dal bollettino diffuso ieri dall’assessorato regionale alla Sanità. Ed erano cinque i decessi registrati nelle ultime 24 ore (di età compresa tra 83 e 90 anni).
Gli attualmente positivi inoltre avevano superato quota 30mila, attestandosi sul numero 31.838 (+1.118 rispetto al giorno precedente ma, ed è l’aspetto più rilevante, +13.742 rispetto a ieri): di questi, 148 pazienti erano ricoverati in ospedale in area medica e uno (invariato) in terapia intensiva, mentre i restanti malati di Covid si trovavano in isolamento domiciliare.
I guariti erano 528.147 (+765) mentre il totale dei casi da inizio pandemia saliva a 563.661: 114.303 residenti oppure domiciliati in provincia dell'Aquila (+412), 161.102 in provincia di Chieti (+650), 132.334 in provincia di Pescara (+423), 135.091 in provincia di Teramo (+ 354) e infine 12.386 erano di fuori regione (+21).
©RIPRODUZIONE RISERVATA