Covid, un premio per la polizia locale

30 Luglio 2022

CEPAGATTI. Una benemerenza alla polizia locale di Cepagatti, «per la concreta partecipazione e l’alto senso di abnegazione nello svolgimento dei servizi e attività connessi all’emergenza...

CEPAGATTI. Una benemerenza alla polizia locale di Cepagatti, «per la concreta partecipazione e l’alto senso di abnegazione nello svolgimento dei servizi e attività connessi all’emergenza epidemiologica Covid 19». L’attestato, voluto e firmato dall'assessore regionale agli Enti locali e Polizia locale, Pietro Quaresimale, per tutte le città abruzzesi, è stata consegnata a Cepagatti dal sindaco Gino Cantò, dinanzi al consiglio comunale. Uno dei riconoscimenti è andato all’ex comandante, Antonio Di Virgilio, morto all’improvviso a 64 anni, il 2 giugno 2021. Hanno ritirato la benemerenza in sua memoria la moglie Oriana Leone e le figlie Maia e Giorgia. Gli altri attestati sono stati consegnati al personale che era a lavoro quando la Regione ha promosso l’iniziativa, compreso l’attuale comandante, Daniela Masciulli, che all’epoca prestava servizio a Pescara. E si tratta dei marescialli maggiori aiutanti Angela De Flaviis, Annamaria Fiucci e Donato Ulisse e l’agente Luca Arcieri.
L’intenzione era quella di gratificare il personale della polizia locale (che a Cepagatti conta otto unità) e il risultato è stato raggiunto in pieno. «È stato un periodo particolare e faticoso, eravamo su strada solo noi, i carabinieri e i sindaci, anche perché gli altri non potevano uscire, e con noi c’erano le associazioni di protezione civile Torre Alex e Sos volontariato, che dispensavano farmaci e generi alimentari alla popolazione», dice Masciulli. «L’attestato è stato molto gratificante perché per la prima volta la polizia locale è stata equiparata alle forze dell’ordine. E non è mancato un momento di commozione in ricordo di Di Virgilio». (f.bu.)