Crescono i donatori di sangue

21 Febbraio 2017

L’Avis festeggia un nuovo record e conferma Cerasoli a capo dei volontari

POPOLI. L’Avis di Popoli ha rinnovato il direttivo in occasione della 54ª assemblea annuale elettiva. Nella riunione il presidente Mario Cerasoli ha illustrato la relazione del consiglio, il bilancio consuntivo 2016 e quello di previsione del 2017, con i numeri delle donazioni di sangue e plasma effettuate nel 2016. E a Popoli emerge un aumento di donazioni: dalle 314 del 2015 si è passati alle 373 nel 2016, con un incremento di 59 donazioni fra sangue e plasma. «Questo risultato», spiega Cerasoli, «esalta il lavoro dei nostri donatori che coordinati dalla donatrice Anita Colucci, svolgono da ben due anni silenziosamente, lasciandosi coinvolgere dall'emozione e garantendo un sollievo a quelle persone che necessitano di questo “farmaco” salvavita che non si produce artificialmente».

Sono intervenuti il vice sindaco Alfredo La Capruccia e l’assessore alla Pubblica istruzione Loredana Di Stefano che si è fatta promotrice di incontri di informazioni nelle scuole superiori per la diffusione della cultura della donazione di sangue ed educazione alla salute. In collaborazione con l’Avis provinciale, rappresentato dal presidente Agostino Zazzara, è in corso di organizzazione una borsa di studio sul tema della donazione.

L’assemblea ha infine riconfermato Cerasoli alla presidenza, Salvatore Casciano vice, Alfredo La Capruccia amministratore, Anita Colucci segretaria, al direttivo Amleto Casciano, Restaino Dalila, Katia Formisani, Tiziana Camarra e Cerasoli Danilo (rappresentante dei giovani donatori), Santo Cassarino, Giuseppe Pio e Giovanni Colantonio al collegio dei revisori dei conti. Infine, il presidente ha rivolto un appello ai responsabili politici regionali affinché tengano «in debito conto il ruolo insostituibile» dell’ospedale di Popoli.

Walter Teti