Crisi Brioni, richiesto l’aiuto della Regione

29 Aprile 2022

PENNE. Il ministero dello Sviluppo economico ha risposto ad un'interrogazione dell’onorevole Stefania Pezzopane sulla Brioni, confermando la volontà del gruppo Kering di supportare l’azienda. Per il...

PENNE. Il ministero dello Sviluppo economico ha risposto ad un'interrogazione dell’onorevole Stefania Pezzopane sulla Brioni, confermando la volontà del gruppo Kering di supportare l’azienda. Per il consigliere regionale Pd Antonio Blasioli, occorre comunque più impegno della Regione sulla vicenda Brioni. «A pochi giorni dalla Festa dei lavoratori, purtroppo, a destare preoccupazioni sono ancora i destini lavorativi delle maestranze dei tre stabilimenti della Brioni di Penne, Montebello di Bertona e Civitella Casanova», dice Blasioli.
Sono già oltre 240 i dipendenti Brioni, la maggior parte quelli del comparto produttivo Roman style, che hanno firmato il percorso d'uscita volontaria. Uscita che si concretizzerà a fine dicembre 2022, a scadenza della cassa integrazione straordinaria prevista per tutti i dipendenti. Tra questi 240 lavoratori ci sono 40 prepensionamenti ed una ottantina di dipendenti delle linee maglieria e camiceria, linee che i vertici aziendali ritengono non economicamente sostenibili all'interno dell'area abruzzese.
Qualora dovessero concretizzarsi i 321 esuberi paventati ad aprile 2021 dai vertici Brioni, ecco che l'ammontare delle maestranze Brioni scenderebbe nell'area vestina a circa 627.
Intanto la linea camiceria è stata per il momento fermata, mentre la maglieria continua a lavorare solo con poche unità ed esclusivamente sul su misura. «La Regione dovrebbe essere la principale protagonista della mediazione fra le esigenze datoriali e il diritto dei lavoratori a mantenere il proprio posto o a riconvertire sulla base di una strategia industriale più volte annunciata ma non conosciuta dal territorio», afferma Blasioli. «Il Pd è impegnato a tutti i livelli per individuare una soluzione condivisa, nella consapevolezza dell’importanza sociale ed economica del marchio Brioni per Penne, per l’area vestina e per l’intero Abruzzo. Dalla risposta del ministro competente sono arrivate rassicurazioni in merito alla volontà da parte della proprietà aziendale di mantenere attivi i propri stabilimenti presenti nel territorio vestino. Ma se le sedi di Civitella Casanova e Montebello non saranno più sedi per la camiceria e maglieria occorre tenere alta l’attenzione sul futuro».(f.bel.)