Cristiana morta per un’embolia polmonare

7 Settembre 2022

PIANELLA. È morta per un’embolia polmonare Cristiana D’Onofrio, 51 anni, la dipendente della Bcc di Castiglione Messer Raimondo e Pianella che sabato mattina si è sentita improvvisamente male nella...

PIANELLA. È morta per un’embolia polmonare Cristiana D’Onofrio, 51 anni, la dipendente della Bcc di Castiglione Messer Raimondo e Pianella che sabato mattina si è sentita improvvisamente male nella sua casa di Cerratina. È questo l’esito dell’autopsia eseguita ieri dal medico Ildo Polidoro e disposta dalla Asl che, come da prassi, ha voluto accertare le cause del decesso avvenuto all’interno dell’ospedale di Pescara, poco dopo l’arrivo della donna, trasportata d’urgenza con l’ambulanza del 118. Un esito che quantomeno dà un nome a una tragedia inaspettata per la famiglia di Cristiana, mamma di quattro figli, per il marito Marco Di Cristofaro, i genitori Lella e Giovannino, i fratelli e per l’intera comunità di Cerratina, di Pianella e di Rosciano, dove lavorava.
E oggi pomeriggio, alle 16,30 in piazza Che Guevara a Cerratina, si svolgeranno i funerali all’aperto. Un addio a cui è attesa una larghissima partecipazione, come attestato dal via vai all’obitorio dell’ospedale di Pescara dal primo pomeriggio di ieri e come, anche, è risultato dalla veglia di preghiera che si è svolta nella parrocchia di Cristiana, a Cerratina, domenica sera, stracolma di gente. In tanti sono arrivati da tutto il circondario, ma anche da Pescara dove vanno a scuola i figli e dove lei stessa ha frequentato il Conservatorio, e da Chieti, dove la famiglia aveva vissuto negli anni scorsi.
Durante la veglia, il parroco, don Cristian Evangelista, ha letto il vangelo di Gesù che entra trionfante a Gerualemme: «È vero che Gesù andava incontro alla morte, ma è un Gesù vittorioso sulla morte. Come Cristiana, eletta da Dio».
Un concetto condiviso da tanti fedeli in chiesa e da tutti quelli che hanno conosciuto la 51enne che anche con la musica, con il suo flauto traverso, ha fatto emergere la sua grazia e il suo amore per il prossimo e per la vita. «Cristiana sta evangelizzando anche adesso, perchè», dice chi l’ha conosciuta, «ha toccato tanti cuori».
Una morte che ha sconvolto tutti, e per la quale sono state tantissime le testimonianze di affetto e vicinanza alla famiglia, molto conosciuta nella zona. (s.d.l.)
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