Croce Rossa a quota 500 iscritti

7 Novembre 2017

Aperto il nuovo corso per i volontari tra testimonianze e saluti dallo spazio

PESCARA. «È stato emozionante». Così una giovane iscritta al nuovo corso base della Croce Rossa Italiana, comitato di Pescara, che domenica, con la presentazione nella sala consiliare del municipio alla presenza di numerosissimi volontari, ha preso ufficialmente il via.
«Un momento importante per la nostra associazione», ha detto Fabio Nieddu, presidente del comitato Cri di Pescara, «perché con voi nuovi iscritti raggiungiamo un numero importante di soci. Siamo a quasi 500 aderenti alla nostra associazione, rappresentando pertanto tutte le diversità e le peculiarità di una grande famiglia». Ascoltate con attenzione e interesse le storie di chi è in Croce Rossa da tanti anni e anche di chi, invece, lo scorso anno era seduto tra i discenti e ora a pieno titolo svolge il ruolo di volontario. La dottoressa Alessandra Odoardi, responsabile del corso, ha catturato l’attenzione di tutti i presenti raccontando cos’è la Croce Rossa e cosa rappresenta. Circa 80 i nuovi iscritti che, entro dicembre, dopo un articolato e impegnativo programma di studi, effettueranno il primo test utile a diventare volontari della Cri.
Sono state presentate, per poi essere approfondite durante il corso, le varie aree di azione della Croce Rossa con le relative specializzazioni. Le sorelle infermiere volontarie, attraverso la testimonianza della loro rappresentante Anna Silverio, hanno illustrato quale sia il loro impegno in seno all’Associazione. Stessa cosa è stata fatta dal rappresentante del corpo militare, maggiore Gildo Martucci che ha ricordato cosa fanno i militari e il loro impegno nel mondo.
Veramente un susseguirsi di emozioni che ha avuto il culmine con il saluto in video di Paolo Nespoli, l’astronauta italiano in orbita sulla stazione spaziale internazionale che, qualche giorno fa, portando con sé la bandiera della Croce Rossa ha salutato tutti i volontari presenti in ogni parte del mondo, che ora sono un po’ anche lassù.
«Non c’era miglior modo di iniziare un nuovo percorso che far vedere questo video, un modo per dare la forza, il coraggio e la giusta determinazione a tutti gli aspiranti volontari intervenuti», ha commentato Nieddu, che ha chiuso l’incontro con una esortazione: «Cerchiamo di seguire i nuovi aspiranti e accompagnarli in questo percorso che stanno per iniziare con il nostro consueto spirito di condivisione, rappresentando per loro un giusto e corretto modello».