Croce Rossa, nuova sede: c’è l’accordo col Comune

Entro luglio la sede dell’associazione si trasferirà nella stazione di Porta Nuova In cambio cede l’area davanti al museo del Mare, per farne un parcheggio verde
PESCARA. Entro il prossimo luglio la Croce Rossa di Pescara entrerà nella sua nuova sede. Ieri mattina il sindaco Carlo Masci ha ufficializzato l’atto di permuta con cui verrà assegnato all’associazione un immobile a Porta Nuova dando in cambio, al Comune, un’area a ridosso del Museo del Mare che diventerà un parco-parcheggio.
«È un giorno felice per la nostra città», ha detto ieri mattina il primo cittadino affiancato dall'assessore al Patrimonio Maria Rita Carota, e allo Sport Patrizia Martelli che fino a un mese fa ricopriva la delega, al consigliere Vincenzo D’Incecco, a Gabriele Perfetti, presidente regionale della Croce Rossa, al segretario regionale Giovanni Ceccaroni e poi Gianluca Desiderio e Fabio Nieddu, presidente e vice del comitato di Pescara, e alla dirigente al Patrimonio Federica Mansueti.
«Da quando ci siamo insediati abbiamo puntato a questo risultato, che consente di dare una sede adeguata alla Croce rossa, e al Comune di acquisire un’area importante che sarà oggetto di una trasformazione epocale».
Il Comune nel 1968 aveva donato alla Cri un terreno nelle adiacenze della Madonnina, dove sarebbe dovuta sorgere la sede. L’immobile non venne mai realizzato e l’area nel frattempo era stata vincolata a verde pubblico. Nel 2004, la Cri ottenne i locali di via Avezzano nel palazzo della Provincia, da cui però venne sfrattata nel 2018. Con la permuta, il Comune ottiene l’area e la Cri andrà in uno spazio da 300 mq nella stazione di Porta Nuova per 20 anni, dei quali i primi 8 senza canone di locazione.
«Abbiamo sofferto molto negli anni passati», ha commentato il presidente Perfetti. «È per i volontari che bisogna risolvere i problemi ed è semplice quando si ha di fronte un’amministrazione disposta ad affrontarli senza rimandarli di anno in anno». Con il trasloco, la Cri lascerà l’attuale sede in affitto in via Doria. «Risparmiando le spese per la locazione investiremo ancora di più su mezzi e attività», ha anticipato Desiderio. «Nel 2018 è stato un grande dolore non poter fermare il processo amministrativo che ha tolto la sede alla Cri», ha ricordato D’Incecco, «ma con Nieddu ci siamo fatti una promessa: di chiudere, se fossimo andati al governo, questa brutta ferita».
«La vicenda dello sfratto è stato uno schiaffo non solo per la Cri, ma per tutto il volontariato, ma la promessa che ci è stata fatta, oggi è stata mantenuta», ha aggiunto Nieddu. Nell’area ceduta dalla Cri, il Comune realizzerà un parco-parcheggio a servizio del Museo del Mare e del futuro centro di recupero delle tartarughe marine, che verrà realizzato nell'attuale mercato ittico, che a sua volta verrà trasferito nella vecchia stazione marittima nella banchina sud, nell'ambito di una riqualificazione totale dell’asta fluviale. Progetti che entro il 2022 arriveranno alla fase esecutiva. «L’operazione contribuirà a rafforzare l'offerta culturale e turistica di Pescara», ha rimarcato l'assessore Carota. «Uno storico risultato raggiunto grazie al grande lavoro del settore Patrimonio e alla collaborazione con la Croce rossa che per me è ormai una grande famiglia», ha rivendicato Martelli.

