Crocifisso del ’400 torna nell’Abbazia di San Clemente

30 Agosto 2014

CASTIGLIONE A CASAURIA Un ritorno eccezionale per l’Abbazia di San Clemente a Casauria, quello di oggi, alle ore 18, quando sarà riconsegnato alla fruizione collettiva un crocifisso, databile alla...

CASTIGLIONE A CASAURIA

Un ritorno eccezionale per l’Abbazia di San Clemente a Casauria, quello di oggi, alle ore 18, quando sarà riconsegnato alla fruizione collettiva un crocifisso, databile alla metà del ’400, nel quale sono state ravvisate suggestioni dell’ultimo Donatello e una contiguità con la produzione del maestro Giovanni Teutonico.

La Soprintendenza Bsae dell’Abruzzo, guidata da Lucia Arbace, alla presenza dell’arcivescovo di Pescara-Penne Tommaso Valentinetti, cura la solenne ricollocazione di quest’opera restaurata da Banca Intesa, una scultura lignea di eleganza quasi aristocratica ancora oggetto di approfonditi studi.

L’opera, forse in origine situata nella distrutta chiesa di San Giovanni Battista a Pescosansonesco, e collocata nell’Abbazia sin dagli anni ’30 del ’900, era stata rimossa nel 1985 per essere sottoposta a un primo intervento conservativo risultato poi inefficace. Accompagna l’inaugurazione il concerto proposto dall'Associazione organistica aquilana, con musiche di Haydn, Mozart, Bach, Scarlatti e Vivaldi, e la partecipazione di Tatiana Vanderlei e Luciano Bologna.