Crocifisso in classe, contro-mozione del centrosinistra a fine agosto

Una proposta che nei giorni scorsi ha sollevato delle polemiche, non solo tra gli esponenti politici di minoranza, ma anche tra i sindacati e il mondo scolastico
PESCARA. Approderà nella prossima seduta consigliare, in programma a fine agosto, una mozione del centrosinistra che punterà a replicare in sostanza quanto previsto in quella depositata dai consiglieri di Futuro Nazionale Valeria Toppetti e Cristian Orta, i quali chiedono all’amministrazione di promuovere l’esposizione del crocifisso nelle aule degli edifici scolastici di Pescara. Una proposta che nei giorni scorsi ha sollevato delle polemiche, non solo tra gli esponenti politici di minoranza, ma anche tra i sindacati e il mondo scolastico.
Ecco che cosa afferma Viola Arcuri, co-segretaria regionale Prc-se Abruzzo: «Il tentativo dei consiglieri comunali di Futuro Nazionale di presentarsi come buoni cristiani è ridicolo visto che i discorsi e le proposte di Vannacci sono il contrario di quanto predicano Papa Leone e la Chiesa in generale. Il nostro è uno Stato laico, quindi va rispettato il credo di ognuno, senza far prevaricare un simbolo religioso piuttosto che un altro».
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