Crolla un cornicione, palazzo evacuato

15 Maggio 2017

Un edificio di via Tasso è stato liberato dai vigili del fuoco dopo il distacco di calcinacci precipitati sulle auto nel cortile

PESCARA. Gli inquilini del condominio di via Tasso 77 sono stati costretti ad abbandonare case e uffici e non potranno rientrare nell’immediato. Il palazzo di sei piani è stato evacuato, ieri pomeriggio, dopo il crollo di un pezzo di cornicione che si è staccato dalla torretta del vano ascensore. Precipitando a terra, il materiale sarebbe finito su alcune auto, nel cortile che si trova sotto lo stabile, senza però ferire nessuno. Il fatto è stato segnalato ai vigili del fuoco che, intervenendo sul posto, hanno eseguito delle verifiche sul distacco, per evitare che nell’immediato crollassero anche altri pezzi. Poi, alla luce dell’accaduto, hanno fatto sgomberare il palazzo, che si trova all’angolo con via Balilla, di fronte al liceo. Nell’edificio, che ospita una dozzina di appartamenti, hanno sede anche molti uffici e non ci sono soltanto abitazioni.
Ci sono stati momenti di grande paura, raccontano proprio i pompieri, ma fortunatamente le conseguenze non sono state drammatiche, per ciò che riguarda il distacco di materiale, che è finito non solo nel cortile ma anche sui balconi sottostanti. Potrebbe esserci, però, il pericolo che un episodio del genere si ripeta per cui saranno necessari degli accertamenti e la messa in sicurezza. E fino ad allora il palazzo dovrà rimanere vuoto.
In via Tasso, ieri pomeriggio, è arrivato anche il personale della polizia municipale, in supporto dei vigili del fuoco, per chiudere la zona al traffico durante l’intervento dei pompieri. Per esaminare le condizioni della torretta del vano ascensore e capire i motivi del distacco, i vigili hanno usato l’autoscala. La situazione è stata seguita anche dal personale della squadra volante. Al termine dell’intervento sono stati bloccati sia il portone del palazzo di via Tasso 77, per evitare che qualcuno entri, sia il cancello del cortile sottostante, dove sono rimasti i residui del crollo.
Ora bisognerà avviare la fase della messa in sicurezza, da affidare a una ditta esterna, ma non si conoscono i tempi.
(f.bu.)
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