Crolli e infiltrazioni nelle case popolari Scantinati transennati

16 Novembre 2014

Francavilla, si stacca l’intonaco in una palazzina I vigili del fuoco chiedono all’Ater di intervenire

FRANCAVILLA. Scantinati a rischio nel rione Michetti dopo il crollo di una parte del solaio nelle case popolari al civico 63. L’improvviso distaccamento di pezzi di intonaco dal soffitto di una cantina, si è verificato venerdì scorso dopo un giorno di pioggia. Allarmati, i residenti hanno chiesto l’intervento dei vigili del fuoco di Chieti. Dopo un sopralluogo al seminterrato, che versa in pessime condizioni a causa delle infiltrazioni d’acqua e dove già in passato si erano verificati distaccamenti del soffitto, i vigili del fuoco hanno transennato due cantine e dichiarato inagibile la cucina di un appartamento del primo piano, in corrispondenza del crollo. Fino a quando non sarà eseguito un intervento per mettere in sicurezza il solaio, gli abitanti dell’alloggio potranno utilizzare tutti gli ambienti a eccezione della cucina. «I vigili del fuoco hanno detto che è necessario mettere dei puntelli per sostenere il solaio e provvederanno a inoltrare, ancora volta, una segnalazione all’Ater che, probabilmente, non farà niente perché non ha soldi», riferiscono scoraggiati i residenti. «Non è la prima volta che il soffitto viene giù. Due anni fa è avvenuta la stessa cosa. L’Ater si è limitata a mettere puntelli che avrebbero dovuto essere provvisori e invece sono ancora lì. Lo scantinato è impregnato di umidità che sta mettendo a rischio la sicurezza dell’edificio. Da quando le case popolari sono state costruite, negli anni Cinquanta, non è mai stata fatta manutenzione. Ad aggravare la situazione ci si sono messi anche gli allagamenti del seminterrato che si ripetono da un paio d’anni». Un problema che interessa, oltre la palazzina al civico 63, anche quella poco distante di rione Michetti 27. Solo pochi giorni fa i residenti si sono ritrovati, nuovamente, con 40 centimetri d’acqua negli scantinati. A seguito di un sopralluogo, ci si è resi conto di una vistosa perdita da una condotta dell’acqua potabile. Giovedì sera l’Aca ha riparato la rottura, l’acqua pian piano si è ritirata, ma gli abitanti delle due palazzine Ater hanno lanciato l’allarme. «Il seminterrato è impregnato di umidità e l’acqua esce persino dai muri. Non sappiamo se sia stato fatto uno studio. L’unica cosa certa è che ogni volta che piove, la gente ha paura».

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